ISIS si riprende un pezzo di Mosul

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Sono giorni difficili per l’esercito iracheno che la settimana scorsa ha iniziato una controffensiva a Mosul contro ISIS dopo 20 giorni circa di fermo. ISIS ieri con due attentati suicida i combattimenti urbani e l’ausilio dei cecchini nella zona ovest di Mosul ha ucciso 160 circa soldati iracheni. 25 di questi colpiti a morte dai cecchini. ISIS purtroppo nei due anni e più di vita a Mosul ha scavato molti tunnel e ha saputo sfruttare al meglio quelli già esistenti, questo dà loro sia vie di fuga che vie per attaccare alle spalle l’esercito iracheno, la swat o le milizie sciite.
La freddezza con cui ISIS narra i suoi attentati nei suoi comunicati dà l’idea di quello che sta vivendo la città di Mosul: «Un’operazione Istishhadi colpisce una riunione Rafida (sciita) della SWAT a West di Mosul. Dopo aver fatto affidamento su Allah, il nostro fratello Abu Hasan al-Iraqi (Allah lo accetti) ha detonato il suo veicolo esplosivo in una riunione della milizia Rafidi SWAT, alla periferia del quartiere di Tanak ad ovest di Mosul. È riuscito a uccidere diversi murtaddin e disattivare un bulldozer. Allo stesso modo, i soldati del Califfato si sono scontrati con i gruppi di milizia SWAT nello stesso quartiere. Sono riusciti a disabilitare un bulldozer e un Humvee. Altrove, un bulldozer e un veicolo corazzato furono distrutti, oltre a essere stati uccisi e feriti diversi militari dopo che erano caduti in un campo di mine terrestri nella periferia di Thawrah, a ovest della città, e molte lodi sono dovute a Allah». La seconda operazione suicida è stata compiuta ad Al Thawra. Scontri si registrano anche a Al Tanak, dove ISIS ha fatto precipitare drone iracheno. Ancora ISIS attacca a nord ovest di Mosul a Khirbet con razzi fatti in casa. SPG 9 di ISIS colpiscono a Yarmouk, Ras Jadah. Mentre ISIS comunica che le truppe speciali USA sarebbero atterrate nella base Assad nella zona ovest dell’Iraq. Non vanno meglio le cose in Siria. Mentre tutti hanno gli occhi puntati sulla corea del Nord e le orecchie tese sulle parole di Trump: Raqqa, Tabqa, Aleppo Ovest, Damasco, Latakia, Hama Nord e Idlib sono incendiate dalle fiamme della guerra.
A cambiare sono solo i contendenti. A Raqqa e Tabqa a scontrarsi ci sono i curdi e alleati di SDF e ISIS in zona Alrehayat, nella periferia di Tabqa dove SDF ha sparato colpi di artiglieri contro ISIS e Daesh ha risposto con un attentato suicida Ayid Saghir, a sud-ovest della città. ISIS si è infiltrata nelle case occupate dai curdi e li ha uccisi porta a porta subendo anche perdite. Non solo, a elevare la tensione in zona la nomina di un Consiglio SDF di Raqqa. I curdi quando ritengono di aver conquistato un territorio in Siria, ai ribelli o a ISIS non importa, mettono il loro marchio che si chiama Consiglio della città. Sono loro a governare e a imporre leggi e scelte politiche, e spesso danno il foglio di via ai sunniti che sono costretti a lasciare le loro case che vengono prese come bottino di guerra dai curdi.  Secondo fonti mediche 6 morti e 15 feriti tutti bambini e donne sono stati uccisi da bombardamento USA a Albu Kamal. ISIS ha postato anche un video della distruzione della città in provincia di Dei Ez Zor. Altra area in cui si è riaccesa la fiamma della guerra è Aleppo ovest. Dove i contendenti sono ribelli contro forze pro Assad. I russi oggi hanno bombardato diverse aree, vedi post in report, tra cui Dare Izza la zona più colpita. I ribelli hanno bloccato un tentativo degli uomini di Assad di avanzare a nord dei monti Shweihana e Monti Maara a nord ovest. 25 gli uomini di Assad uccisi. Violenti scontri anche a Latakia: Aharar al Sham combatte contro Assad sui monti turkmeni lancio di missili in località Saraf.
Continuano i bombardamenti su Idlib: i raid russi hanno ucciso 10 persone e decine di ferite a Maarat Hurmah. I ribelli bombardano la base militare di Hama che è costretta a diminuire l’attività della base stessa colpiti jet siriani e russi con missili grad usati dal gruppo Jaish al Nasr. Sempre nella zona nord di Hama. La divisione centrale ha sparato contro Assad vicino a Khattab, molti i morti in azione anche russi. Si apprenderà dai social più tardi che sono due i russi uccisi. Scontri a anche a Damasco. Tra i ribelli e Assad nella zona a est di Goutha dove i ribelli danneggiano una fortificazione dei pro Assad e a Qabun. Faylaq al Ruhamanha ha postato foto della distruzione di un T72 siriano. Le forze di Assad hanno bombardato FSA molte volte a est di Qalamun, Damasco. Mentre si registrano scontri a partire da ieri notte tra Tahirir al Sham e ISIS all’interno di campo Yarmouk. HTS sostiene di aver ucciso molti militanti di ISIS e altri feriti mentre ISIS afferma di aver ucciso un miliziano di HTS.
Redazione
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