Rapisce i figli e va a Raqqa

63

PAESI BASSI – Amsrterdam 16/03/2015. Una madre cecena, residente in Olanda, ha preso i suoi due bambini ed è andata nello Stato islamico.

Lo hanno annunciato i magistrati olandesi il 16 marzo; si tratta del primo caso noto in Olanda di rapimento effettuato da uno dei genitori per aderire a Isis. Il padre, divorziato, è un cittadino olandese, e le autorità non hanno potuto impedire che la trentatreenne, dici non sono state rese note le generalità , lasciasse il paese. Probabilmente ha viaggiato con passaporti falsi e con l’aiuto di reclutatori stranieri. La donna, originaria del sud della Cecenia, e i suoi due figli, di nazionalità olandese e di età compresa tra i 7 e gli 8 anni, viveva a Maastricht; i tre erano scomparsi dal 29 ottobre 2014. Il direttore della scuola islamica frequentata dai bambini ha avvisato il padre che la madre aveva fatto dei biglietti aerei per se e i figli di voli verso la Grecia. Oggi si ritiene che siano a Raqqa, “capitale” dello Stato islamico, nel nord-est della Siria. La magistratura ritiene che la donna abbia ricevuto aiuto da terze persone nel suo viaggio perché è riuscita a evitare un mandato di arresto internazionale e sta indagando sulla rete di relazioni che potrebbero averla aiutata. Decine di famiglie con bambini hanno lasciato i Paesi Bassi nel corso degli ultimi due anni per unirsi allo Stato islamico, ma questo è il primo caso di un genitore che parta senza il consenso dell’altro. Circa una dozzina di minorenni hanno lasciato l’Olanda per conto loro per arruolarsi nello Stato islamico; il ministero della Giustizia olandese ha detto che 180 jihadisti olandesi hanno lasciato il paese verso la Siria. Circa 35 sono tornati e 21 sono stati uccisi.