Israele arresta fiancheggiatori ISIS

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ISRAELE – Gerusalemme 30/03/2015. La radio israeliana ha riferito che il Servizio di Sicurezza Generale (Gss) ha arrestato all’inizio del mese scorso, un palestinese di Gerusalemme Est, con l’accusa di appartenenza allo dello Stato islamico.

La radio ha annunciato: «Il Servizio di Sicurezza Generale all’inizio di questo mese ha arrestato in cooperazione con la polizia, Khalil Khalil, 25 anni, residente nel quartiere di Tur, Gerusalemme, accusandolo di appartenere allo Stato Islamico».
Secondo la radio, Khalil, cittadino israeliano ha ammesso di aver «viaggiato a gennaio in Turchia, a Istanbul, per poi infiltrarsi in Siria per unirsi a elementi dell’organizzazione dello Stato islamico, prima di tornare in Israele, un paio di settimane prima del suo arresto».
Tra le accuse mossegli: appartenenza a un’organizzazione illegale, comunicazioni con agenti stranieri, e uscita illegale dal Paese». La polizia israeliana ha annunciato negli ultimi mesi di aver arrestato un certo numero di giovani arabi in Israele con l’accusa di aver viaggiato in Siria e entrare essere entrati nelle fila di Daash e Jabhat al Nusra. Secondo l’ong Jerusalem Center for Israel Studies vivono a Gerusalemme est e ovest circa 850mila palestinesi di cui solo 300 mila palestinesi concentrati a Gerusalemme Est, quasi il 39% della popolazione della città; hanno carte d’identità israeliane, ma la stragrande maggioranza si rifiuta di ottenere la cittadinanza israeliana.