ISIS o ISIL?

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ITALIA – Roma 29/08/2014. Il cosiddetto Stato islamico è ormai tristemente noto per la sua attività terroristiche in Siria e in Iraq.

Tuttavia, in merito al suo nome o meglio alla traslitterazione del nome in una lingua che usi l’alfabeto romano, i mass-media utilizzano due sigle diverse, generando una certa confusione.
Il suo nome corretto è: الدولة الإسلامية‎ cioè ad-Dawlah l-ʾIslāmiyyah e l’acronimo usato nei media arabi è Daash. In Occidente, sia Isis che Isil sono essenzialmente termini corretti: Isis (acronimo in inglese) sta per “Stato Islamico dell’Iraq e della Siria” o “Stato islamico in Iraq e al-Sham”. È una sigla venuta fuori due anni fa da una “costola” di al Qaeda. Il gruppo prevede la creazione di uno stato musulmano sunnita comprendente Iraq, Siria e altri paesi del Medio Oriente.
Il termine Isil è utilizzato principalmente dalle Nazioni Unite e dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, dal momento che la parola araba “Al-Sham” è tradotta in inglese come “il Levante”. Al Sham, cioè il Levante, riferisce ad un territorio più grande di Iraq e Siria, in cui il gruppo mira ad espandersi.
Così se Isis è usato dai media, perché legato alla costituzione del gruppo; il secondo, più recente, è utilizzato principalmente da alcuni politici statunitensi in primis, al fine di sottolineare la missione dello Stato islamico: occupare il Levante.