ISIS dice: “Non cantate vittoria troppo presto!”

188

Molti commenti che hanno fatto tendenza sui social riguardavano tutti il video da Ninive sulle battaglie a Mosul, uscito nei giorni scorsi. 34 minuti in cui si vedono attentatori suicidi, si conosce la loro storia, tra cui un dentista marocchino, e poi si vedono armi telecomandate, droni assassini e scontri a fuoco a Mosul.

È ritratto anche il nemico: l’esercito iracheno in fuga, uomini che piangono, una città distrutta. Dopo che ISIS ha perso i quartieri ripresi dall’esercito iracheno segnalati nuovi maltrattamenti sulla popolazione a Mosul, in un video in arabo. Il messaggio di ISIS in questo video è chiaro: “Non cantate vittoria troppo presto. Noi siamo qua e per il momento rimarremo!”, è poi anche un invito a raggiungere i compagni di fede e di lotta in Iraq. C’è molta attesa nella sfera social di Isis per il viaggio di Papa Francesco previsto ad aprile in Egitto, al Cairo.  Molti account riferiscono che seguiranno da vicino gli spostamenti. Sempre più pressante il materiale ISIS dall’India, dal Kashmir dove i giovani inneggiano a ISIS; edito poi in lingua urdu un libro dedicato alle parole di Abu Bakr al Baghdadi.

Secondo Isis, a Mosul i bombardamenti aerei effettuati nella sola giornata del 19 marzo, avrebbero ucciso 21 civili, per lo più donne e bambini, e ne avrebbero feriti 17 sul lato occidentale della città. È continuata poi la resistenza di ISIS che ha colpito con razzi home made in diverse aree della città. ISIS è tornato a colpire anche nell’Anbar e a Salahuddin.

In Siria, Il FSA ha contrattaccato a ovest di Daraa e sui monti Qaloamun contro ISIS che invece resiste a Damasco.

È stata evacuata, nei giorni scorsi,  El Waer, sobborgo di Homs: si tratta di due mila civili e 400 combattenti del FSA che sono stati evacuati con i famosi bus verdi da El Waer verso Jarabulus. La polizia russa era presente a El Waer, molto probabilmente sarà dispiegata nel quartiere dopo l’evacuazione, avvenuta anche con autobus bianchi messi a disposizione dal governo Erdogan. Tutti i gruppi della zona di Idlib hanno emesso un comunicato contro bombardamento americano sulla moschea di Jeenah. Scontri anche a ovest di Aleppo con numerosi attacchi aerei dei russi. Una delegazione militare russa, poi, si è recata nel cantone di Afrin per incontrarsi con la dirigenza curda. ISIS ha postato diverse immagini da Raqqa evidenziando che ancora si vive normalmente nonostante la guerra.

Redazione

DAESH MATRIX è il secondo volume dedicato al fenomeno dello Stato Islamico. 

È possibile acquistare il libro su Tabook.it