ISIS. “Battuta al Qaeda in rete, ora ci occupiamo degli infiltrati”

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ISIS ritorna alle origini, e lo fa in lingua indonesiana. Sono stati ripostati sottotitolati in indonesiano su diversi canali, vecchi nasheed, immagini, traduzioni di video, flyer, per non parlare poi della nascita di nuovi canali telegram, in media 4 al giorno. Poi vanno aggiunti quella in lingua bengalese e pastho. 

L’altra notizia di ISIS è “l’ennesima” vittoria sui nemici in materia di social media e propaganda. Sventato l’attacco mediatico, qaedista ISIS ha ri-postato su tutti i gruppi pro ISIS la grafica di Yaqeen media sulla vittoria dei media di ISIS contro l’Occidente. La campagna mediatica nata in seno a ISIS da parte di un canale infiltrato – a quanto pare di due giornalisti  –affermava che vi erano liti nei ranghi elevati di ISIS ed una possibile divisione interna; un post odierno di ISIS affermava: «È fallito il tentativo di al Qaeda e dei suoi scagnozzi Rand Foundation Baathists di screditare ISIS» e chiedeva pazienza perché entro breve ISIS ripulirà la sua “rete social” dai nemici.

Chi ci sia realmente dietro questo attacco mediatico non si sa ancora, ma la ricerca che hanno fatto e poi postato le unità OSINT di ISIS appariva molto ben documentata ed è la prima e vera “controinformazione” in diretta che abbiamo osservato. Gli sciiti per esempio quando si infiltrano nei canali ISIS li mandano in tilt postando una serie infinita di messaggi e mandando virus; postano frasi contro al Baghdadi, ma non si è mai osservata una campagna mediatica di infiltrazione. Un altro metodo adottato dai francesi – gruppi come Anonimous Francia – è quello di utilizzare i canali ISIS, per meglio dire imitazioni perfette di canali francesi ISIS made, per postare notizie assurde e false come: «al Baghdadi ha fatto rapire 20 donne per violentarle»; «morto il capo della comunicazione ISIS impiccato», etc.

Ma né le campagne sciite né quelle francesi avevano toccato minimamente la “strutturazione” della macchina mediatica ISIS. Questa infiltrazione, che apriva un dibattito a seguito di notizia su una possibile scissione dei vertici di ISIS invece ha sortito un grande effetto anche se è durata meno di 5 giorni.

È stato postato il numero 91 della rivista An Naba, settimanale in lingua araba di ISIS. Tra le grafiche di interesse quelle sulla battaglia di Raqqa (nella foto). 

Redazione

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