Isis vista da Salhani

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Azerbaijan – Baku. 12/09/14. L’analista di geopolitica dell’agenzia di stampa azera Trend, Claude Salhani, in un articolo del 9 settembre sostiene che ISIS non sia finanziato dall’Arabia Saudita ma che in realtà questa è il suo obiettivo principale.

Secondo l’analista sono almeno tre i motivi: storico, politico, economico. Quello storico vuole che ISIS imparentata con al- Qaeda sostenga ancora la fatwa lanciata da bin Laden alla famiglia reale saudita dopo che questa prestò agli USA le basi per fermare Saddam Hussein che nel 1990 aveva invaso il Kuwait. In quanto gli Usa erano e sono infedeli. La seconda quella di tipo politico ed economico, è che se ritorna il Califfato, l’Arabia Saudita nata dalle ceneri di quello scomparso nel 1924 non ha più senso di esistere. E infine, avendo il Califfato bisogno di uno Stato, la presa di Riad consegnerebbe a ISIS uno stato già pronto. Infine l’Arabia Saudita ha i pozzi petroliferi che garantirebbero a ISIS l’indipendenza economica e la sopravvivenza.