ISIS elimina i vecchi capi qaedisti

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AFGHANISTAN – Logar 04/02/2015. Un gruppo di uomini armati e mascherati che hanno affermato di essere membri dello Stato Islamico avrebbe ucciso il comandante talebano Abdul Ghani e tre dei suoi dettagli di sicurezza nella provincia di Logar.

Dopo aver ucciso Ghani e le sue guardie, gli uomini mascherati hanno poi distrutto la casa in cui viveva il capo talebano. Autori dell’eliminazione “mirata” potrebbero essere membri del gruppo Khorasan, ex qaedisti, probabile anello di collegamento tra la leadership in Siria e Iraq e l’Af-Pak. A conferma di un probabile collegamento Il 15 gennaio, inoltre, le forze di sicurezza pakistane hanno arrestato un “pakistano siriano” (un siriano con cittadinanza pakistana), Yousef al-Salafi a Lahore, che ha confessato di aver viaggiato dalla Siria al Pakistan cinque mesi fa. Scopo probabile del suo viaggio era “sensibilizzare” alcuni comandanti talebani nelle zone franche delle Fata, per stabilire una testardi ponte nella regione.
La scontentezza caratterizzante l’azione di comandanti più giovani rispetto alla “vecchia guardia” talebano-qaedista li porterebbe ad effettuar un operazione di “re-branding” verso le vecchie strutture accusate di non aver saputo fare quello che Baghdadi e Isis hanno fatto in poco tempo. A tutto ciò va poi aggiunta la variabile dell’offerta economica fatta verso questa nuova generazione dai contatti dello stato Islamico. Con simili operazioni mirate, a quanti pare, il “Comando Regionale Khorasan” dello Stato islamico è stato formalmente istituito.