Richards: «inviate truppe di terra in Iraq»

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GRAN BRETAGNA – Londra. 17/12/14. L’ex capo di stato maggiore britannico, generale David Richards, ha invitato i governi a inviare truppe di terra per combattere l’organizzazione Daash (ISIS) in Iraq e Siria, sullo sfondo della inefficacia di attacchi aerei che hanno colpito i siti.

A poche settimane dopo il ritiro delle truppe britanniche dall’Afghanistan, si riaccendono i fari sull’Afghanistan, Iraq e Siria. A scatenare la discussione l’inefficacia dei bombardamenti aerei che sono stati lanciati il mese scorso contro lo “Stato islamico”, operazioni ch neon hanno portato al raggiungimento degli obiettivi agli occhi degli esperti militari.
E proprio a cauda del fallimento dei bombardamenti aerei, David Richards, ha suggerito di inviare le unità di terra occidentali di paesi come Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti, per aumentare l’efficacia della campagna militare. Il generale ha giustificato la sua posizione, affermando che le forze della coalizione devono mandare al fronte un esercito regolare che ha carri armati, artiglieria, veicoli blindati e milizie. Tuttavia, i britannici non sono convinti dell’idea del coinvolgimento di truppe di terra, ha detto Lady Olga Maitland del partito conservatore guidato da David Cameron. Gli analisti sottolineano qui che l’insistenza del governo britannico di inviare unità di terra in Iraq, anche se in modo limitato, non incontrerà il favore del Parlamento, il che significa che gli sforzi del governo di David Cameron in questa direzione non avrà successo.