Baghdad chiede a Lukoil di fermarsi

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IRAQ – Baghdad 14/03/2015. Il ministero del Petrolio iracheno ha inviato una lettera al gigante petrolifero russo Lukoil invitandolo a sospendere i nuovi progetti nel paese a causa dei bassi prezzi del petrolio.

«Lukoil Overseas ha ricevuto una lettera del ministero del Petrolio iracheno che chiede la sospensione di tutti i nuovi progetti limitandone lo sviluppo nel 2015 a causa dei prezzi bassi del greggio» si legge in un comunicato Lukoil. Lukoil ha fatto sapere che continuerà a lavorare al progetto West Qurna-2 in Iraq in conformità con un piano già approvato e agli obblighi derivanti dal contratto. Scoperto nel 1973, West Qurna-2 è il secondo campo non sviluppato del mondo, con riserve di petrolio recuperabili di circa 14 miliardi di barili. Nel dicembre 2009, Lukoil in una joint venture con la norvegese Statoil e la Iraqi Nord Oil Company ha vinto un asta sullo sviluppo. Nel 2012, Statoil ha ceduto la propria quota di 18,75 per cento alla società russa.