IRAQ. Nuovo regalo della Coalizione ad ISIS: la “Polizia in scatola”

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La collaborazione tra le forze della Coalizione, il governo iracheno e partner internazionali hanno contribuito a trasformare le forze di sicurezza irachene e le forze partner in Siria nella lotta contro lo Stato islamico. Lo ha detto il direttore dello Sviluppo delle forze partner della Inherent Resolve, il generale canadese David J. Anderson, che ha informato il Pentagono in video conferenza da Baghdad.

Secondo quanto riporta un comunicato della Difesa Usa,  Anderson ha fornito una panoramica delle operazioni a Mosul e Raqqa e una revisione dell’assistenza alle forze partner.

Il ruolo della Coalizione nella preparazione di ciò che avverrà dopo Daesh è quello di formare e dotare le forze siro irachene per agevolare la stabilizzazione; le forze partner della Coalizione hanno liberato quasi 2 milioni iracheni da Isis e hanno ripreso più del 70 per cento del territorio. Il sostegno della Coalizione alle forze partner assume la forma di consulenza e assistenza oltre che attacchi e intelligence, sorveglianza e ricognizione, insieme a formazione e uso delle attrezzature.

Fin dalla sua nascita, la Coalizione ha addestrato 106 mila membri delle forze di sicurezza irachene, tra cui 40 mila soldati iracheni, 15 mila poliziotti, 6 mila guardie di frontiera, 21mila peshmerga, 14 mila uomini dell’antiterrorismo e 9.500 uomini delle forze di mobilitazione tribale. Solo quest’anno, la coalizione ha consegnato armi, circa 900 Humvee e più di 1.300 veicoli di supporto per 75 mila soldati e poliziotti iracheni. In Siria,  sono stati addestrati oltre 8.500 membri della Sdf,  consegnate armi e munizioni e oltre 400 veicoli e dotazioni personali per oltre 40 mila soldati.

La transizione avverrà in primis nel settore della sicurezza, con il progetto “Polizia in scatola”. La consegna dei primi 100 container di materiale da destinare alla creazione posti di polizia avverrà durante l’estate e sarà seguita dal progetto di “Polizia di frontiera in scatola” tesa a creare, ha detto Anderson: «Una struttura efficace e credibile della polizia e della difesa civile è un fatto decisivo per rendere efficace la transizione dall’esercito, alla polizia».

Resta da vedere quanti posti di polizia in scatola, di questo discutibile progetto, andranno a finire nelle mani dello Stato Islamico, prematuramente dato per sconfitto e pronto a prendersi tutto il materiale disponibile. 

Luigi Medici