IRAQ. Moqtada al Sadr rivuole l’oro di Mosul ripreso a Daesh ad al Baghuz

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Un parlamentare dell’alleanza di al Fatha, Hamid al Musawi, ha affermato che finora non ci sono stati accordi con il resto delle forze politiche per la nomina di specifici candidati alla Difesa e all’Interno nel frattempo tuttavia il partito ha annunciato l’esclusione del capo delle PMU, Faleh al Fayad, come candidato per la carica di ministro dell’Interno.

Il leader dell’Alleanza, Hadi al Amiri ha ribadito di come l’Iraq non abbia bisogno della presenza degli Stati Uniti schierandosi contro la presenza di truppe straniere sul territorio iracheno. Ancora contro gli Stati Uniti, il leader sciita ha denunciato una cospirazione dei media che starebbe lavorando per colpire l’Iraq definendola «non meno pericolosa di Daesh». 

Riguardo la situazione di sicurezza, Amiri ha sottolineato come i leader dei servizi di sicurezza devono stare attenti a recrudescenze terroristiche soprattutto nelle aree liberate del nord .  

Tra le altre notizie sulla politica irachena, il presidente del Parlamento, Mohamed Halabousi, di ritorno da una visita ufficiale in Iran, ha incontrato una delegazione della International Partners Foundation, guidata da Craig Bauer, durante la quale si è discusso il rafforzamento della cooperazione congiunta tra il parlamento e i partner internazionali nello sviluppo delle prestazioni del Parlamento iracheno.

Lo scrittore e politico Hassan al Alawi ha parlato di due importanti leader sciiti: Muqtada al Sadr e Ammar al Hakim, rispettivamente leader politici del movimento Sadrista e del Movimento nazionale della Saggezza. Secondo Alawi, per quanto siano stimati a livello politico, questi leader non riescono ad affermarsi a livello religioso per via della loro giovane età. 

Nel Kurdistan, il PDK ha affermato che la componente curda sta compiendo degli sforzi per concedere ai turkmeni una posizione sovrana e che l’accordo raggiunto tra PDK e PUK non sarà a spese delle altre componenti di Kirkuk. La posizione offerta alla componente turkmena sarebbe quella di vice governatore di Kirkuk mentre la carica di governatore, secondo l’accordo tra le parti curde, andrebbe ad un esponente del PUK.

Il movimento sadrista ha chiesto al governo di Mahdi di recuperare le 50 tonnellate di oro e 400 milioni di dollari sequestrati dalle forze USA a Daesh dopo aver preso il controllo sulla città di Al Baghouz in Siria, ultimo bastione dello Stato Islamico. Secondo diversi esponenti iracheni infatti, queste ricchezze sarebbero state sottratte da Daesh allo stato iracheno nel periodo di maggior espansione dello Stato Islamico.

Redazione