Lukoil resta a West-Qurna2

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RUSSIA – Mosca 23/03/2015. La Lukoil conferma i propri piani per aumentare la produzione di petrolio nel giacimento iracheno di West Qurna-2, secondo la dichiarazione ufficiale della società rilasciata dopo la visita del presidente Vagit Alekperov a Baghdad.

«L’azienda, come prima, continuerà i suoi progetti di sviluppo a lungo termine per le imprese in Iraq e aumenterà la produzione di petrolio», ha detto Alekperov dopo l’incontro con il primo ministro iracheno Haider al-Abadi e il ministro del Petrolio Adil Abdul-Mahdi. Le parti hanno discusso lo stato di avanzamento del progetto West Quarna-2 e dello sviluppo dei giacimenti e delle prospettive future; Al-Abadi ha confermato che le autorità sono disposte a continuare a fornire pieno supporto ai progetti comuni. Prima della sua visita, Alekperov aveva detto che Lukoil stava per chiedere all’Iraq di aumentare il volume di estrazione del petrolio. In caso contrario, Lukoil sarebbe costretta a ridurre la quantità di investimenti. «Ci auguriamo che la parte irachena farà tutti i possibili passi in questa difficile situazione, al fine di aumentare il trasferimento del petrolio al nostro costo, in modo che saremmo in grado di mantenere il ritmo di investimenti già programmati. Se non fosse così, allora saremo naturalmente costretti a ridurre gli investimenti, e a ritardare il lavoro su questioni relative alla utilizzazione del gas direttamente connesse con il volume di produzione», aveva detto Alekperov. Il ministero del Petrolio iracheno aveva tempo fa invitato, ricorda l’agenzia Tass, le compagnie petrolifere straniere, tra cui Lukoil e Gazprom Neft, a negoziare la revisione dei contratti di servizio; era impossibile adempiere agli obblighi di rimborso alle compagnie minerarie, che lavorano in Iraq, a causa del significativo calo dei prezzi del petrolio dalla metà del 2014. Il prezzo del petrolio iracheno costa ora meno di 60 dollari al barile. I negoziati con le società potrebbero portare a ritardare i piani iracheni per aumentare la produzione di petrolio a tempo indeterminato. Attualmente la produzione irachena ammonta 4 milioni di barili al giorno, e entro il 2017 dovrebbe superare i 12 milioni di barili al giorno; il numero, però, potrebbe essere ridotto a 9 milioni di barili al giorno entro il 2020. Lukoil compenserà lo sviluppo del West Qurna-2 con le vendite di petrolio, e l’esportazione con il permesso del governo iracheno. Nel 2014, sono state inviate 19 navi cisterna e, ora, la produzione del giacimento è di 380 mila barili al giorno. Il recupero dei costi di Lukoil per il progetto West Qurna 2 nel 2014 è stato 3,62 miliardi di dollari. La Lukoil ha iniziato l’estrazione di petrolio da West-Qurna-2 nel marzo del 2014 e aveva acquisito il diritto di partecipare allo sviluppo del campo il 12 dicembre 2009 come parte di un consorzio con la norvegese Statoil, che in seguito si è ritirata dal progetto. Le riserve recuperabili sono stimate a 13 miliardi di barili. West Qurna-2 è un campo nel sud dell’Iraq, 65 km a nord-ovest di Bassora; il campo è stato scoperto nel 1973 e l’area del sito è di oltre 300 km quadrati.