Combatti o emigra: il futuro dei giovani iracheni

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BELGIO – Bruxelles 08/08/2016. Disfunzioni politiche, corruzione endemica e minaccia jihadista stanno distruggendo la generazione Duemila dell’Iraq.

È questo il tema dell’ultimo studio del Icg: Fight or Flight: The Desperate Plight of Iraq’s “Generation 2000”. l’Iraq sta sperperando il suo bene più prezioso: la sua gioventù. Non offrendo né una visione né prospettive concrete per il futuro, i giovani l’andare a combattere con o contro Daesh o le milizie sciite oppure sono costretti a fuggire, emigrare. «L’incapacità della leadership di forgiare un futuro per la “generazione 2000”, cresciuta dopo la caduta di Saddam Hussein, la ha trasformata in facile preda per i predatori, chiunque siano (…) Il potenziale di mobilitare un gran numero di giovani, sospesi come pedine, in conflitti violenti ha permesso sia a IS che alle milizie sciite di poter contare su un grande numero di reclute. Nel processo, si è aggravata la polarizzazione settaria e ampliato il divario tra la strada e le élite».