IRAQ. Aumentano i T90 russi di Baghdad

56

L’esercito iracheno ha ricevuto un nuovo lotto di carri armati T-90 dalla Russia nell’ambito di un’importante commessa siglata tra Mosca e Baghdad nel luglio 2017. All’epoca della stipula, il quotidiano russo  Izvestia, il 20 luglio, riportava che era stato firmato un contratto importante per un grande lotto di carri armati T-90 tra il governo iracheno e il produttore russo Uralvagonzavod, senza però dare alcuna notizia sul valore della commessa.

Il generale Walid Khalifa, comandante della Nona divisione corazzata dell’esercito di Baghdad, ha detto all’agenzia nazionale irachena in lingua araba, Nina, che il quarto lotto dei veicoli corazzati da combattimento era arrivato nel paese ed erano stati consegnati al ministero della Difesa iracheno, senza fornire alcuna informazione sul numero esatto dei carri armati. Il 19 febbraio 2018 Baghdad aveva annunciato di aver ricevuto 36 T90 e il successivo 7 giugno altri 39. 

Khalifa ha osservato che l’esercito iracheno è pronto a far funzionare i carri armati dopo aver ricevuto l’addestramento per mano di esperti russi, riporta Press Tv. Il T-90 è un carro armato da combattimento russo di terza generazione, costruito sulla base del collaudato progetto sovietico T-72. È tra i carri armati più venduti al mondo ed è noto per la sua potenza di fuoco, la maggiore protezione e la mobilità.

Il T-90 è dotato di un cannone principale 2A46M 125mm a canna liscia, in grado di sparare sia proiettili perforanti che missili anticarro. Il carro armato è inoltre dotato di sofisticate armature che garantiscono una protezione completa dell’equipaggio e dei sistemi critici, tra cui armature reattive esplosive e disturbatori a infrarossi attivi per difenderlo da granate a razzo, missili anticarro e altri proiettili.

Le forze armate indiane, algerine e azerbaigiane hanno acquistato centinaia di carri armati T-90 negli ultimi anni. Anche il Kuwait, il Vietnam e l’Egitto hanno manifestato un forte interesse per l’acquisto del carro armato. L’esercito iracheno prevede di rafforzare la sua flotta di carri armati principali M1A1 Abrams con i T-90. Un gran numero di carri armati americani M1A1 Abrams sono stati danneggiati nella lotta contro Daesh.

Anna Lotti