IRAN. Zarif e Trump cinguettano amichevolmente sul JPCOA

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Approfittando del tono conciliante di Donald Trump dopo che Teheran ha rilasciato un ex militare della Marina americana, il ministro degli Esteri iraniano ha “sfidato” il 5 giugno il presidente degli Stati Uniti a tornare all’accordo nucleare che Washington ha abbandonato due anni fa.

L’Iran ha liberato Michael White il 4 giugno, nell’ambito di un accordo in cui gli Stati Uniti hanno permesso al medico iraniano-americano Majid Taheri di visitare l’Iran. Trump ha twittato il 4 giugno, per la liberazione di White: «Grazie all’Iran, dimostra che un accordo è possibile!». Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif, rivolgendosi a Trump, ha detto su Twitter: «Abbiamo raggiunto uno scambio umanitario nonostante gli sforzi dei suoi subordinati (…) Avevamo un accordo quando è entrato in carica. … I suoi consiglieri – quasi tutti licenziati a quest’ora – hanno fatto una scommessa stupida. Sta a voi decidere quando risolvere il problema», riporta Yeni Safak.

Trump è uscito nel 2018 dall’accordo nucleare con le grandi potenze, in base al quale Teheran ha frenato il suo programma nucleare in cambio della revoca di molte sanzioni internazionali contro l’Iran. Da quando ha lasciato l’accordo, Washington ha reimposto sanzioni per stroncare le esportazioni di petrolio iraniano come parte di una politica di “massima pressione”.

Lo scambio di prigionieri è stato un raro esempio di cooperazione tra Stati Uniti e Iran. Sempre il 5 giugno, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Abbas Mousavi ha confermato che Zarif ha incontrato Bill Richardson, un ex inviato degli Stati Uniti alle Nazioni Unite, “mesi fa” per il rilascio dei prigionieri: «Abbiamo sempre risposto positivamente agli sforzi umanitari che avrebbero portato al rilascio degli ostaggi iraniani negli Stati Uniti e altrove», ha detto Mousavi ripreso da Irna.

Zarif non ha fatto nessun nome, ma aveva spesso accusato l’ex consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, John Bolton, di aver guidato il presidente verso un maggiore scontro tra i due paesi, Bolton è stato licenziato da Trump nel settembre 2019.

Graziella Giangiulio