Iran e Vaticano hanno obiettivi comuni

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LIBANO – Beirut. 29/11/14. Un agenzia di stampa libanese, Libano 24, questa mattina, dava la seguente notizia: «Unire il Vaticano e l’Iran, per superare la differenza delle dimensioni attuali geografica, su diversi denominatori comuni, unire la cooperazione in diversi settori e aree del mondo, tra cui il Libano». Tra gli obiettivi comuni sconfiggere il terrorismo e far trionfare la pace.

La notizia sarebbe trapelata dopo un colloquio tra due alti diplomatici dello stato del Vaticano e Iraniano. Per il Vaticano l’Ambasciatore, a Beirut, monsignor Gabriel Katchea che non perde una sola occasione per partecipare a qualsiasi celebrazione in cui l’ambasciata iraniana invita quella vaticana. In questo contesto, ha spiegato una fonte diplomatica iraniana a “Libano 24”, che il segreto di questo profondo affetto tra il Vaticano e l’Iran, nasce dal fatto che «Cristo è il nostro Profeta comune, condividiamo con gli obiettivi alti del Vaticano che sono in quello che è raccomandato da Dio, e quindi unire il pensiero iraniano con quello Vaticano conduce a temi religiosi e umanitari comuni».
Dimostra che i circoli vaticani obiettivi alti sono le stesse ambizioni dell’Iran per un mondo di pace e uguaglianza lontano da ingiustizie. Questa comunità riconoscono che l’espulsione dei cristiani dall’Iraq, è una vera ingiustizia che va condannata e poi ha detto che il nome di “Stato islamico”, chiamato anche “Daash” è una organizzazione terroristica che lavora contro l’Islam e musulmani».