Diplomazia iraniana al lavoro sull’Iraq

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IRAN – Teheran 07/07/2014. Hossein Amir-Abdollahian, vice ministro iraniano degli Esteri, ha lasciato Teheran per un viaggio no-stop per gli Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Oman.

Durante la sua visita, secondo l’agenzia iraniana Ilna, il diplomatico iraniano incontrerà i funzionari dei tre paesi per discutere gli ultimi sviluppi nella regione, in particolare la situazione in Iraq e la Siria.
Entrambi i paesi vittime degli attacchi di Isil, oggi Stati islamico. L’Iran intende dare grande importanza al rafforzamento dei legami con i paesi mediorientali al fine di mantenere la sicurezza nella regione.
In precedenza, il 30 giugno, Amir-Abdollahian si era recato a Mosca per uno incontro con i suoi omologhi russi e sempre per parlare di estremismo e degli sviluppi regionali, compresa la situazione in Iraq, Siria, Palestina e Bahrein. In un’intervista con Al-Alam, news channel iraniano in lingua araba, il 6 luglio, Amir-Abdollahian aveva detto: «Teheran e Mosca hanno stretto i loro legami e le loro posizioni comuni, coordinandole in merito agli sviluppi regionali». Aveva poi aggiunto che Iran e Russia hanno concordato di aiutare congiuntamente l’Iraq combattere il terrorismo.