IRAN.Teheran accusa Roma di snobbare il petrolio iraniano, nonostante le esenzioni USA

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Il ministro del Petrolio iraniano Bijan Zangeneh ha detto il 5 febbraio che l’Italia e la Grecia hanno smesso di comprare petrolio dall’Iran nonostante siano state concesse deroghe alle sanzioni statunitensi.

«Tra gli europei, ad eccezione della Turchia, nessun’altra nazione ha acquistato petrolio dall’Iran. Grecia e Italia rifiutano di comprare il petrolio iraniano nonostante le ampie facilitazioni. Né rispondono alla nostra corrispondenza», ha detto il ministro. Zanganeh ha poi detto che  ha detto che i due paesi non hanno offerto a Teheran alcuna spiegazione per la loro decisione, riporta Isna.

Gli Stati Uniti hanno concesso esenzioni ai due paesi europei insieme ad altri sei paesi – Turchia, Cina, India, Giappone, Corea del Sud e Taiwan – permettendo loro di continuare ad acquistare temporaneamente il petrolio iraniano, mentre Washington ha reimposto sanzioni sui settori bancario ed energetico dell’Iran.

Zanganeh ha detto che le sanzioni degli Stati Uniti sull’Iran sono le più pesanti della guerra Iran-Iraq negli anni Ottanta del Novecento, ma ha detto che Teheran non permetterà agli Stati Uniti di ridurre a zero le sue esportazioni di petrolio.

Ha detto che gli Stati Uniti hanno intrapreso una guerra unilaterale contro l’industria petrolifera iraniana: «Intendono azzerare i nostri introiti da esportazione e, se ci fossero state entrate, avrebbero bloccato qualsiasi trasferimento di denaro», ha poi aggiunto.

Pressato dai giornalisti per dire quanto petrolio l’Iran esportava dopo che gli Stati Uniti hanno reimposto le sanzioni petrolifere sull’Iran lo scorso novembre, Zangeneh ha detto: «Non fornisco nessuna cifra sulle esportazioni di petrolio». Il ministro ha anche detto che non avrebbe rivelato come il ministero avrebbe aggirato le sanzioni statunitensi. 

La National Iranian Oil Company, Nioc, il 4 febbraio, riporta Shama, ha annunciato la quantità di riserve recuperabili degli idrocarburi liquidi del paese, dicendo che l’Iran ha un totale stimato di 160,12 miliardi di barili e le sue riserve di gas naturale sono pari a 33,33 trilioni di metri cubi.

Questo fa dell’Iran uno dei maggiori detentori al mondo di riserve di petrolio greggio, condensati e gas liquido del pianeta.

Luigi Medici