Teheran da bere!

49

IRAN – Teheran 27/11/2013. Il consumo di bevande analcoliche in Iran è il più alto del mondo.

Lo ha annunciato l’agenzia Irna. Il consumo medio mondiale pro-capite di bevande analcoliche è di 10 litri, ma la cifra arriva a ben 42 litri in Iran: a confermare il dato è Ezzatollah Golalizadeh, vice presidente dell’associazione dei medici di medicina generale.

Il record sulle bibite analcoliche si innesta però su un fenomeno più preoccupante: il 90 per cento delle famiglie iraniane soffre di deficit di calcio. Le bevande analcoliche, infatti, impediscono l’assorbimento del calcio nelle ossa nel corpo; inoltre ogni bicchiere di un soft drink contiene 35-55 milligrammi di caffeina, a lungo andare questa presenza porta a soffrire di insonnia e d’irrequietezza.

Le bevande analcoliche, inoltre, sono tra le più importanti fonti alimentari di carie, dato ormai assodato in quanto acidi e zuccheri presenti nelle bevande analcoliche tendono a rovinare lo smalto dei denti.

Ma non finisce qui: gli alti livelli di acido fosforico nelle bevande analcoliche sarebbero la fusa di calcoli e altri problemi renali che affliggono la popolazione iraniana.