Petrolio: Teheran pronta a spiccare il volo

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FRANCIA – Parigi 11/06/2015. Secondo l’Agenzia internazionale per l’energia, i paesi importatori di petrolio hanno incrementato le loro importazioni di greggio iraniano da quando furono incrementate le sanzioni contro Teheran tre anni or sono.

Le importazioni di greggio iraniano hanno raggiunto 1,4 milioni di barili al giorno a maggio 2015, il livello più alto dal giugno 2012. Secondo l’Aie, l’Iran ha estratto 2,85 milioni di barili al giorno a maggio 2015. Nell’analisi mensile pubblicata dall’agenzia di Parigi si legge che: «Teheran continua a prepararsi per il giorno in cui le sanzioni internazionali sono sollevati»; i campi iraniani «sono in grado di produrre fino a 3.4 a 3.6 milioni di barili al giorno entro pochi mesi dal termine delle sanzioni». L’Iran era il secondo produttore Opec, per poi diventarne il quinto dopo l’inasprimento delle sanzioni. «Non è chiaro quanto del volume di produzione di maggio derivi da stoccaggio precedente» si legge nel report Aie. L’Iran ha circa 10 milioni di barili depositate sulle navi, aveva detto il vice ministro del Petrolio Roknoddin Javadi a Kuala Lumpur a maggio 2015. Cina e India sono diventati i più grandi acquirenti di petrolio iraniano dal 2012 «e si pensa che Teheran indirizzi verso l’Asia il suo greggio supplementare se e quando le sanzioni saranno allegerite», si legge nel documento Aie.