Interessi comuni per Iran e Pakistan

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IRAN – Teheran 28/05/2014. Forte riavvicinamento tra tra Teheran e Islamabad nel mese di maggio testimoniato da una serie di interessanti incontri politico-economici.

Il 28 maggio, riporta Mers, Iran e Pakistan annunciano di voler aumentare gli scambi bilaterali a 5 miliardi di dollari l’anno.
La proposta è arrivata in un incontro tra il vice ministro iraniano dell’Economia Behrouz Alishiri e governatore della Banca Centrale pakistana Ashraf Mahmood Wathra svoltosi a Teheran.
Alishiri ha detto che la XIX riunione del comitato economico congiunto Iran- Pakistan si terrà a settembre in Pakistan.
Già in precedenza il 12 maggio, il ministro iraniano degli affari economici e delle finanze, Ali Tayyeb-Nia, aveva detto che il volume degli scambi commerciali tra l’Iran e il Pakistan avrebbe entro breve raggiunto circa 5 miliardi di dollari; Tayyeb-Nia aveva sottolineato la necessità di promuovere le relazioni economiche tra Teheran e Islamabad. Tayyeb-Nia aveva poi detto che l’Iran cercava di rafforzare i legami nei settori privati ​​dei due paesi, sottolineando che spetta alle amministrazioni iraniana e pakistana preparare il terreno per la valorizzazione di questi legami. Ma la cooperazione tra i due paesi non si è limitata al settore economico: il 3 maggio, Fars batteva che il ministro dell’Interno iraniano Abdolreza Rahmani Fazli aveva annunciato una sua visita in Pakistan per il successivo 5 maggio. Tema centrale dell’incontro è stata proprio la cooperazione nel settore della sicurezza. Al suo rientro in patria, l’Irna riprovata i “lineamenti” della politica di buon vicinato dell’Iran con i paesi vicini, enunciati proprio da Abdolreza Rahmani Fazli.
Il ministro aveva detto che Iran e il Pakistan condividevano la stessa religione, cultura e storia: «Consideriamo il Pakistan come nostro amico e fratello», aveva detto.
Rahmani Fazli aveva aggiunto che la politica dell’Iran è tesa a rafforzare la cooperazione con il Pakistan che dovrebbero svolgere tutta una serie di attività congiunte tese a rafforzare le relazioni bilaterali perché Teheran è convinta che un loro forte rapporto porterebbe pace e stabilità nella regione e che non c’era alcuna tensione di confine tra i due paesi. Aveva aggiunto che dopo l’approvazione di un disegno di legge dal parlamento iraniano sul rafforzamento della cooperazione con il Pakistan, entrambi i paesi sarebbero stati in grado di combattere efficacemente il terrorismo e fermare il traffico di essere umani e di droga. Il ministro sperava che Iran, Pakistan e Afghanistan, attraverso forme di cooperazione congiunta, avrebbero potuto sconfiggere tutte le cospirazioni internazionali mosse contro di loro, ribadendo che la politica del governo iraniano era tesa allo sviluppo delle regioni di frontiera del paese. Le visite ufficiali tra i due stati erano poi proseguite con la visita del primo ministro pakistano, Muhammad Nawaz Sharif, in Iran. Irna, l’11 maggio, batteva la notizia dell’incontro di Sharif con il primo Vice presidente iraniano Es’haq Jahangiri, a Teheran.
Sharif era atterrato a Teheran, quello stesso giorno, per una visita ufficiale di due giorni su invito del presidente iraniano Hassan Rouhani.
Il premier pakistano avrebbe poi concentrato la due giorni sul miglioramento dei legami economici del suo paese con l’Iran; tent’è che diversi protocolli d’intesa e accordi di cooperazione in diversi settori verranno firmati dai due paesi durante la visita. La visita di Sharif a Teheran è stata la sua prima uscita dopo la formazione del nuovo governo, esattamente come in Iran.