IRAN. Navi di Teheran al largo della costa USA del Pacifico

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L’Iran intende inviare navi da guerra nell’Atlantico occidentale, vicino alla costa degli Stati Uniti, a partire dal prossimo marzo. Lo hanno annunciato i funzionari iraniani il 4 gennaio, dopo l’uscita di una serie di notizie che avevano gettato dubbi sulla fattibilità di simili operazioni. 

Questa manovre delle forze armate iraniane deve essere legata, secondo Reuters, al timore che Washington facciano lo stesso vicino all’Iran. L’ammiraglio iraniano Turg Hosny ha detto che la marina iraniana salperà il 21 marzo per l’Oceano Atlantico in missioni che potrebbero durare cinque mesi, stando a quanto poi riporta l’agenzia di stampa ufficiale Irna.

Secondo Hosny, il gruppo navale in procinto di salpare, comprende il nuovo cacciatorpediniere Sahand, che si è unito alla flotta meridionale della marina iraniana solo due mesi fa. 

Washington, che ha le sue portaerei nel Golfo Persico, ha espresso preoccupazione per le mosse del regime iraniano, che sta cercando di contrastare la presenza di navi Usa vicino alle sue coste,  mostrando la bandiera iraniana vicino alle acque americane.

La portaerei”John C. Stennis è entrata nel Golfo Arabico, lo scorso dicembre, ponendo così fine ad una lunga assenza di portaerei statunitensi nella regione, mentre le tensioni tra Teheran e Washington stanno aumentando. La guerra delle parole si è intensificata tra i due paesi dopo il ritiro degli Usa, voluto dal presidente americano Donald Trump, dall’accordo nucleare con l’Iran nel maggio 2018 e la reimposizione di sanzioni al regime degli Ayatollah.

L’Iran ha in più occasioni avvertito che se non riuscisse a vendere il suo petrolio a causa delle pressioni degli Stati Uniti, non avrebbe permesso a nessun altro paese della regione del Golfo di farlo, minacciando di chiudere lo Stretto di Hormuz, chiusura che al momento non si è realizzata, ma che resta sospesa e le cui conseguenze sarebbero pesanti per l’economia globale. 

Luigi Medici