Potenziale minerario dell’Iran

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IRAN – Teheran 07/01/2014. L’Iran ha il potenziale per estrarre fino a 80 minerali diversi attraverso l’espansione della propria attività di esplorazione.

Lo riporta Irib che cita il presidente della Mines and Mining Industries Development and Renovation Organization (Imidro) Mehdi Karbasian. Finora, sono stati identificati ed estratti in tutto il paese 68 minerali; tuttavia, le operazioni di esplorazione e prospezione sono state effettuate solo in poco più di 100mila kmq del paese, ha detto Karbasian.

Nel mese di ottobre 2013, ha aggiunto il presidente Imidro il valore dei progetti minerari incompleti in Iran ha raggiunto i 5,7 miliardi di dollari.

I progetti riguardano circa 60 miniere del paese, ha detto, aggiungendo che Imidro ha bisogno di 28 miliardi di dollari per attuare i suoi progetti di sviluppo entro la fine del quinto piano quinquennale di sviluppo nazionale (2015).

L’Iran detiene il tre per cento delle riserve minerali del mondo che la pone al primo posto tra i paesi del Medio Oriente e il terzo paese in Asia.

L’Iran è tra i 15 maggiori paesi ricchi di minerali del mondo, ed esporta i suoi prodotti industriali e minerari a 159 paesi, tra cui Iraq, Cina, Emirati Arabi Uniti, India e Afghanistan.

Le miniere importanti includono quelle di carbone, minerali metallici, sabbia e ghiaia, minerali chimici e sale. Il paese ha il più grande giacimento di zinco del mondo e il secondo più grande di rame ed è al nono posto per le sue riserve di ferro.