IRAN. Manovre sino-iraniane nello Stretto di Hormuz

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Le marine militari dell’Iran e della Cina hanno tenuto esercitazioni militari congiunta nello stretto di Hormuz, area surriscaldata da precedenti tensioni navali tra Iran e Usa.

La flotta della Marina Cinese, attraccata da giorni nel porto di Bandar Abbas, ha partecipato alle esercitazioni congiunte nelle acque della Repubblica Islamica il 18 giugno. Le forze navali iraniane e cinesi hanno simulato una serie di manovre e condiviso le reciproche esperienze.

La flotta della marina militare cinese, composta da cacciatorpediniere Chang Chung, la nave appoggio Chao Hu e la fregata lancia missili Jin Zhou, nonché un elicottero, è in Iran per rafforzare le relazioni e l’interazione tra le forze navali dei due paesi.

Negli ultimi anni l’Iran ha compiuto importanti progressi nel suo settore della difesa e ha raggiunto l’autosufficienza nella produzione di importanti attrezzature e sistemi militari.

Teheran ha anche condotto importanti esercitazioni militari per migliorare le capacità di difesa delle sue Forze armate e per provare tattiche militari moderne e attrezzature all’avanguardia.

Secondo la dottrina militare della Repubblica islamica la sua forza militare non costituisce una minaccia per altri paesi perché la sua dottrina si basi sulla deterrenza.

I due comandanti delle forate coinvolte nelle manovre, l’ammiraglio Amir Hossein Azad, e il contrammiraglio cinese Shen Hao (nella foto), hanno tenuto una conferenza stampa congiunta a Bandar Abbas, in cui hanno dato l’esatta posizione delle manovre: a est dello stretto di Hormuz e a nord dell’Oceano Indiano.

Il comandante iraniano ha aggiunto che, nella lotta contro il fenomeno della pirateria, difendendo le flotte commerciali e svolgendo operazioni di soccorso e salvataggio, le due navi hanno già autonomo di collaborare collaborazione e di scambiare informazioni utili.

L’ammiraglio Shen Hao, comandante della task force150 della marina cinese, ha dichiarato che la manovra era già stata pianificata e che la esecuzione del programma avrebbe contribuito a sviluppare la fratellanza tra le due marinerie e rafforzare l’interazione tra le marine dell’Iran e della Cina.

Iran e Cina hanno una lunga storia di scambi e contatti a livello diplomatico e militare e la cooperazione tra le due marine militari è entrata in una nuova fase.

Maddalena Ingrao