IRAN. “L’incendio sulla portaerei USA è opera nostra”, dicono i Pasdaran

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Il comandante del Corpo d’élite delle Guardie rivoluzionarie iraniane Quds Force, il generale Esmail Ghaani, ha detto che “giorni duri” attendono Israele e gli Stati Uniti. Ghaani ha rotto il silenzio del regime di Teheran sulle misteriose esplosioni negli impianti industriali iraniani, e avverte che “eventi importanti” stanno per colpire Israele e gli Stati Uniti, affermando che l’incendio di una portaerei statunitense è stata una rappresaglia iraniana.

Le osservazioni di Ghaani hanno rotto il silenzio del regime iraniano su una serie di esplosioni avvenute di recente negli impianti industriali iraniani. «Tempi duri si prospettano per gli Stati Uniti e per il regime sionista. Grandi eventi stanno per colpirvi», ha detto Ghaani, ripreso dall’agenzia di stampa Tasnim.

Il comandante della Quds Force ha lasciato intendere che un incendio scoppiato sulla portaerei statunitense USS Bonhomme Richard a San Diego è stata una rappresaglia iraniana per le recenti esplosioni: «Gli americani non dovrebbero cercare chi è responsabile di ciò che gli sta succedendo. L’incendio che vedono ora è un incendio che loro stessi hanno appiccato. È una risposta ai crimini che il vostro popolo ha commesso», ha detto Ghaani.

Ghaani inoltre ha minacciato gli Usa e Israele: «Vi aspettano giorni molto duri e gravi incidenti (…) L’esercito americano è stanco ed esausto, e i suoi ingranaggi si sono trasformati in rottami di metallo». Decine di persone sono rimaste ferite a seguito di un’esplosione e di un incendio a bordo della USS Bonhomme Richard in una base navale statunitense a San Diego il 12 luglio.

La nave d’assalto anfibia, classe Wasp, poi è rimasta in gran parte avvolta in un fumo denso e acre lunedì. L’incendio, accompagnato da almeno una grande esplosione, è scoppiato domenica mattina nella stiva inferiore della nave, lunga 257 metri, ormeggiata per la manutenzione ordinaria nel porto della base navale statunitense di San Diego.

A inizio settimana, i media iraniani hanno riportato la notizia secondo cui la Guardia Rivoluzionaria ha intenzione di consegnare missili antiaerei alla Siria. Secondo l’agenzia di stampa Nour, Teheran intende inviare i missili Khordad 3 e Bavar-373, entrambi modelli terra-aria, al regime del presidente siriano Bashar Assad.

Luigi Medici