IRAN. In discussione la ripresa dell’Oil Swap del Mar Caspio

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di Anna Lotti IRAN – Teheran 17/01/2017. L’Iran sta negoziando con la Russia e il Kazakistan per riprendere l’accordo di scambio di petrolio greggio. Secondo quanto riporta l’agenzia Isna, Gholamreza Manouchehri, vice direttore per lo sviluppo della National Iranian Oil Company, ha detto che ci sono colloqui in corso con le imprese kazake e il governo, così come con la Russia a questo proposito.
Inoltre ha detto che si sta preparando la ripresa dello swap petrolifero con i paesi del Mar Caspio, ma non ha detto se i colloqui sarebbero stati conclusi a breve.
Nel 2016, l’Iran ha annunciato che inizierà a scambiare il petrolio greggio con gli stati del Caspio nel giro di poche settimane, ma la cosa non è ancora avvenuta. Nel 2010, l’Iran fermato ha bloccato lo swap con il Kazakistan, il Turkmenistan e l’Azerbaigian. La Corte Internazionale dell’Aja di giustizia ha multato la National Iranian Oil Company per 5.5 milioni di dollari per il blocco dello scambio petrolifero con i suoi partner internazionali. In base agli accordi, del 1997 e durati oltre 12 anni, l’Iran ha ricevuto il greggio da Azerbaigian, Kazakistan e Turkmenistan nel porto di Neka e ha consegnato un volume uguale ai clienti degli stessi paesi del Golfo Persico. Il guadagno totale dell’Iran di queste operazioni di swap tra il 1997 ed il 2009 ammontava a circa 880 milioni di dollari, riporta Trend.