IRAN. Il 70 % delle donne è contro l’hijab

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L’agenzia iraniana Fars ha pubblicato, nei giorni scorsi, una statistica, secondo la quale il 70 per cento delle donne iraniane si oppone all’hijab obbligatorio, che impone alle donne di indossare il velo sulla testa. Fars riporta che il capo delle organizzazioni per gli affari della comunità del paese, Taqi Rostemfendi, avrebbe detto: «Anche se il 70 per cento delle donne si oppone alla legge, l’85 per cento delle donne crede nell’hijab». 

I risultati apparentemente contraddittori sembrano indicare che la maggior parte degli iraniani si oppone alle leggi che li obbligano a vestirsi in un certo modo, ma molte donne iraniane considerano anche indossare il velo come un dovere religioso, riporta Al Hurra.

La polizia iraniana obbliga le donne a indossare l’hijab per le strade, mentre chi scopre i capelli viene arrestato dalle forze di sicurezza, per aver violato le norme.

È interessante notare che il processo di imposizione del velo in Iran si è svolto in due fasi. Il primo è stato nello stesso anno della rivoluzione del 1979, quando alle donne era richiesto di indossare il velo quando uscivano per le strade e di indossarlo nelle istituzioni governative.

La decisione fu respinta.

L’8 marzo 1979, migliaia di donne scesero nelle strade di Teheran per protestare contro la decisione, e si unirono a loro uomini di tutte le età e campi, studenti, medici o avvocati, e molti a Teheran scioperarono per protestare contro la decisione.

Per quanto riguarda la seconda fase, fu nel 1983, quando fu approvata la legge che criminalizzava il mancato utilizzo del velo, e la punizione raggiunse due mesi di reclusione e 74 frustate, e le donne iraniane protestarono in quel momento scendendo in piazza e indossando abiti neri.

Le donne iraniane stanno cercando di resistere all’imposizione del velo indossando un velo che non copre completamente le loro teste, che i media filogovernativi iraniani hanno chiamato “cattivo hijab” o “cattivo velo”, mentre altre tengono manifestazioni contro il velo obbligatorio che spesso terminano con il loro arresto.

Il Centro iraniano per gli studi strategici, affiliato all’ufficio del presidente iraniano Hassan Rouhani, aveva precedentemente pubblicato uno studio, affermando che il 49,8 per cento degli uomini e delle donne in Iran considerano il velo una questione personale con cui le autorità non dovrebbero interferire.

Maddalena Ingroia