IRAN. Ecco chi è il nuovo capo della Quds Force

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Sappiamo oramai che il nuovo comandante della Sepāh-e Qodsin seguito all’uccisione di Qassem Soleimani, è Islamii Ghaani. Il leader supremo del regime Ali Khamenei, poco dopo la conferma della morte ha nominato Esmail Ghaani Akbarnejad in sostituzione di Soleimani. Ghaani è stato per anni il vice di Soleimani nella Sepāh-e Qods.

Il National Council of Resistance of Iran, l’opposizione esilio, ha fatto di Ghaani una profilo biografico che merita di essere letto. Per il gruppo Ghaani è «tra i comandanti più criminali del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche, che negli ultimi 40 anni ha svolto il ruolo più significativo nella repressione del popolo iraniano e nei massacri in Siria, Iraq, Yemen e altri Paesi della regione».

Ghaani, nato nel 1957 a Bojnourd, è entrato a far parte dell’Irgc fin dai primi giorni dell’instaurazione del regime dei mullah. Dal 1980 è stato inviato nella regione del Kurdistan iraniano per reprimere la popolazione. Negli anni successivi è stato uno dei comandanti dell’Ircg durante la guerra Iran-Iraq.

Ghaani ha combattuto i militanti dell’opposizione alla guida della 5a divisione Nasr. Anche Soleimani è stato coinvolto nella stessa operazione come Comandante della divisione 31 Sarollah. I due ufficiali «Sono stati responsabili dell’uccisione sul campo di battaglia di molti feriti e prigionieri della People’s Mojahedin Organization of Iran».

Dopo la fine della guerra, Ghaani ha trascorso un certo periodo di tempo come comandante dei servizi segreti nella regione del Kurdistan, capo dell’ufficio di intelligence del comando congiunto dell’Irgc, comandante dell’aviazione dell’Irgc e vice capo dei servizi segreti del comando congiunto dell’Irgc. Nel 1987, è stato nominato Comandante del Corpo Ansar, responsabile delle operazioni in Afghanistan e Pakistan. In questa veste, ha organizzato e comandato operazioni speciali dell’Irgc in Afghanistan.

Durante la rivolta di Mashhad nel 1992, Ghaani ha avuto un ruolo decisivo nella repressione delle proteste. Durante la rivolta studentesca del luglio 1999, Ghaani è stato uno dei firmatari di una lettera di 24 comandanti dell’Irgc all’allora presidente dell’Irgc Mohammad Khatami, che chiedeva la severa repressione degli studenti.

Dall’aprile 2014, Ghaani si reca regolarmente in Iraq per supervisionare l’addestramento e l’organizzazione delle milizie. A seguito della guerra contro la popolazione dell’Anbar dell’allora primo ministro Nouri al-Maliki, Ghaani si è recato in Iraq con la delegazione di quattro membri della Sepāh-e Qods il 17 maggio 2014. Nei mesi successivi, il Comandante della Sepāh-e Qods «ha istituito un Centro operativo tattico congiunto ad Anbar» con l’esercito e le forze di polizia di Maliki. Iraj Masjedi e alcuni altri alti funzionari della Sepāh-e Qods sono stati mandati in Iraq e Esmail Ghaani Akbarnejad, vice di Qassem Soleimani, si recava regolarmente in Iraq per supervisionare la situazione».

Il 12 luglio 2014, Ghaani vice comandante della Sepāh-e Qods, ha annunciato una nuova fase delle operazioni di Ansarullah nello Yemen. In un’intervista alla Tv di stato del 23 maggio 2014, Ghaani ha ammesso che le milizie Houthi sono state addestrate dal regime. 

Ghaani ha organizzato incontri con i comandanti Houthi a Teheran. All’epoca, un gran numero di comandanti e ufficiali Houthi feriti nella guerra dello Yemen erano in cura all’ospedale dell’Imam Reza nella città di Mashhad. Dopo il trattamento, i feriti Houthi vengono inviati all’hotel Qasr-e Talai, controllato dall’Irgc. 

Ghaani ha avuto un ruolo attivo in Siria e in seguito all’uccisione del comandante dell’Irgc Hossein Hamedani l’8 ottobre 2015, Ghaani ha assunto il comando ad Aleppo.

Luigi Medici