IRAN. 2017: anno arido

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di Tommaso dal Passo IRAN – Teheran 08/12/2106. L’Iran sta studiando un piano per ridurre le forniture di acqua alle aziende agricole e agli impianti industriali per deviarli verso il settore urbano. Secondo Press Tv è una decisione che mette in evidenza le preoccupazioni di Teheran per una crisi idrica che si apre nel paese.

Il ministro dell’Energia iraniano Hamid Chitchian ha detto che il «piano di assegnazione idrica» ha lo scopo di affrontare «la mancanza di scorte sufficienti di acqua nel paese». Chitchian ha sottolineato che l’Iran ha bisogno di cambiare le leggi per migliorare la gestione del consumo idrico in tutto il paese, necessario per affrontare le nuove sfide emerse nel corso problemi legati al consumo idrico.
Il ministro iraniano ha inoltre affermato che le risorse idriche recuperabili dell’Iran sono diminuite da 130 miliardi di metri cubi a 90 miliardi di metri cubi, un calo di circa il 45 per cento. Per il ministro, il calo delle forniture di acqua dell’Iran non è solo il risultato di precipitazioni inferiori; piuttosto è legato ad altri fattori come il cambiamento climatico e la crescita della popolazione. I media iraniani la settimana scorsa hanno evidenziato la preoccupazione che l’Iran avrà un 2017 arido a seguito di precipitazioni storicamente basse; la Tasnim ha detto che le precipitazioni medie nel paese sono scese in autunno del 74 per cento rispetto allo scorso anno.