OIC vuole gestire il “.islam” e il “.halal”

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ARGENTINA – Buenos Aires. 03/11/13. La Cooperazione Islamica ha ottenuto il via libera per l’adesione ad un organismo internazionale per la protezione del dominio islamico su Internet.

L’OIC ha ottenuto un posto come osservatore permanente della Assemblea Generale della Internet Corporation for Names and Numbers (ICANN). A riferirlo nel suo discorso, il segretario generale dell’Organizzazione per la cooperazione islamica, Ekmeleddin Ihsanoglu.
L’OIC parteciperà così alle riunioni periodiche del comitato consultivo internazionale della Internet Corporation for Assigned Names e Numbers. Il prossimo appuntamento è Buenos Aires, il 16 novembre 2013.
Membro delegato dell’OIC presso l’organismo internazionale, Wajdi Bin Humaid Kulaiti, attualmente Direttore Information Technology, presso l’Organizzazione per la cooperazione islamica. Kulaiti è responsabile della gestione e del coordinamento del Domain Name System, DNS, che garantisce che ogni indirizzo internet è unico e che tutti gli utenti di Internet possono trovare gli indirizzi corretti, e attraverso il controllo della distribuzione di indirizzi indirizzi IP, nomi di dominio, assicura anche che ogni nome di dominio fino al titolo del protocollo sia corretto.
Kulaiti che nell’ICANN è anche responsabile: dell’adozione e della registrazione dei nomi di dominio, atti a identificare e sviluppare gli standard, di identificare le persone o gli enti che soddisfano questi standard, nonché di identificare quali siano le migliori procedure applicabili alla fornitura di servizi registrato.

Il Direttore del Dipartimento di Informatica nella cooperazione islamica propone all’organizzazione di unire gli sforzi di OIC e quelli di ICANN nel comune tentativo di ostacolare le imprese private che intendono monopolizzare nomi (domini) come il (punto) “islam” o “Halal” con delle procedure da loro imposte negando ai privati libero accesso alla banda larga. L’intento dell’OIC è quello di evitare eventuali complicazioni e conflitti o cattivo uso di queste “bande”. 
Kulaiti intende proporre il superamento di questo problema affrontato dalla Organizzazione per la cooperazione islamica nel campo della World Wide Web, sottolineando che la questione del soggetto originale l’uso del cosiddetto “nuovo dominio” (in alto) della ICANN è responsabile di dominio Internet come “com”. E “org”. La strada si allarga ora per il “punto” “Islam” “halal”.