INTELLIGENZA ARTIFICIALE. Nel 2019 le famiglie sudcoreane avranno una IA

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Secondo uno studio Nasmedia Co, circa il 40% dei 20 milioni di famiglie della Corea del Sud avrà probabilmente un assistente digitale IA che utilizza il software di riconoscimento vocale come interfaccia utente, nel 2019.

Nonostante la sua popolazione di 51 milioni di abitanti, riporta Asia Times, la Corea del Sud è stata, secondo uno studio Canalys, il terzo mercato più grande al mondo per gli altoparlanti collegati a Intelligenza artificiale nel 2018 con l’8%, dopo i giganti degli Stati Uniti con il 46% e la Cina con il 20%. Questo numero è destinato ad aumentare una volta che la popolare app locale Kakao verrà usata nelle auto o Google Assistant partner con Samsung e LG nelle Tv intelligenti parlanti.

I dispositivi alimentati dall’intelligenza artificiale assumono molte forme, dal software di conversazione su computer a robot complessi, e così pure le loro interfacce. Gli scienziati hanno già progettato un’intelligenza artificiale che potrebbe rispondere a comandi non verbali.

Sia i chatbot che gli assistenti domiciliari sono AI con cui si può parlare. Un assistente domestico è un modo per ospitare un chatbot, come farebbe un computer o un robot. Seguono uno script, notano le parole chiave in una frase, le estraggono e le confrontano con il loro database per dare la risposta più accurata: fanno un’elaborazione in linguaggio naturale.

Tuttavia, la conoscenza del bot è congelata, ha solo il suo database originale da cui attingere, e non impara dalle sue nuove interazioni. Nuovi sviluppi però in tal senso stanno venendo fuori. 

Il problema per gli ingegneri di robotica è che l’apprendimento da tutti i nostri sensi si traduce in una serie di dati massicciamente moltiplicata; ciò si traduce in investimenti costosi, in quanto richiedono lo stoccaggio, la gestione e la capacità di alimentare una quantità impensabile di informazioni.

Per quanto seducente l’idea di creare una tecnologia che combini tutte le funzionalità umane in una sola, non poteva sopravvivere sul mercato senza potenzialità commerciali e applicazioni.

Tommaso dal Passo