Bruxelles chiede più intel-sharing

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BELGIO – Bruxelles 16/11/2015. Il ministro degli esteri belga ha chiesto una maggiore condivisione dell’intelligence per combattere il terrorismo.

Parlando con i giornalisti prima del meeting dei ministri degli Esteri Ue a Bruxelles il 16 novembre, Didier Reynders (nella foto) ha detto: «Cerchiamo di scambiare sempre più intelligence: è l’unico modo per trovare persone con un elevato livello di radicalizzazione». La sua richiesta arriva un giorno dopo che i magistrati belgi hanno confermato l’arresto per sette persone sono fermate dopo i raid in relazione agli attentati a Parigi che hanno ucciso 132 persone; due degli assalitori di Parigi avevano vissuto in Belgio. Il Belgio ha il maggior numero di combattenti stranieri pro capite in Europa, secondo il gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sull’uso di mercenari pubblicato nel mese di ottobre dello scorso anno. Il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve ha chiesto norme più severe nella zona Schengen e una più rapida attuazione del “Passenger Name Record”, che costringe le compagnie aeree a condividere i dati dei passeggeri con i governi all’interno dell’Unione europea.