Infortuni. Su 7,3 milioni sono 600mila le casalinghe italiane vittime di incidenti domestici

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Molto spesso siamo portati a pensare solo ai lati positivi dei lavori in casa, senza focalizzarci su quella che invece dimostra di essere una sgradevole realtà: si parla di momenti anche pericolosi, che possono dunque portare le casalinghe a correre rischio cui spesso non si pone abbastanza attenzione. In base ai dati di settore, che avremo comunque modo di analizzare più avanti, è infatti emerso che su 7,3 milioni di casalinghe in Italia, circa 600mila sono state infatti vittime di incidenti domestici e di infortuni.

Casalinghe e incidenti domestici: i dati italiani

L’Istat ha pubblicato un report molto interessante, lato infortuni: secondo quanto rilevato, si calcola che ogni anno la quota di incidenti domestici finisce per coinvolgere circa 3,5 milioni di italiani. La maggior parte di questi infortuni riguarda proprio le casalinghe, che arrivano a quota 600mila unità ogni anno e sono quindi state inserite dall’Istata tra le categorie che più di tutte corrono il rischio di infortunarsi in casa, insieme a bambini e anziani. Si tratta per lo più di persone che hanno superato i 60 anni di età (beh il 41% del totale ha infatti 65 anni, tra cui si annoverano 3 milioni di donne), mentre tra le categorie meno “colpite” troviamo le casalinghe under 35, dato che queste non superano l’8,5% del totale. Per quanto riguarda invece le tipologie di infortuni più frequenti, troviamo al primo posto i danni provocati da cadute (ben il 54%), seguite dalle ustioni (il 18,5%), dalle ferite da taglio (intorno al 15%), dagli urti e, infine, dagli schiacciamenti.

Dove avvengono più spesso gli infortuni in casa?

La maggior parte degli incidenti avviene in zone come la cucina (38%), il bagno (11%), la camera da letto, la cantina e il soggiorno (10%). In percentuale minore si trovano aree come il balcone, i corridoi e le scale (sia interne che esterne). In base a quanto visto, dunque, è possibile concludere facilmente che gli infortuni siano logicamente più frequenti nelle stanze dove sono presenti gli elettrodomestici. Non stupisce dunque che, essendo le aree della casa maggiormente frequentate proprio dalle casalinghe, ben il 70% di questo genere di infortuni colpisca proprio una donna.

Come far fronte a questa eventualità?

Esistono diversi consigli utili per abbattere il tasso di rischio di un incidente domestico. Innanzi tutto, il modo migliore per proteggere la propria persona è stipulare un’assicurazione personale contro gli infortuni, che possa dunque mettere al riparo da ogni evenienza negativa. È chiaro che in questo caso, più che di prevenzione, si parla di un fattore importante per curare la fase post-infortunio da un punto di vista economico, ma che permette in ogni caso di sentirsi al sicuro in caso di ogni evenienza. Per quanto riguarda il primo aspetto, invece, si consiglia innanzitutto di fare attenzione a cosa si potrebbe rischiare di calpestare per casa e, quindi, ai cavi elettrici e alle prolunghe: questi non andrebbero disseminati per casa ma sistemati con criterio. Per ridurre invece il rischio di cadute e scivolamenti, l’uso di calzature anti-scivolo viene caldamente consigliato, insieme a quello di tappetini anti-sdrucciolo in bagno e nella vasca. Altra accortezza importante, è ricordare di evitare di farsi il bagno o la doccia se si è soli in casa, soprattutto se si è anziani, ma anche l’utilizzo di scale portatili se non c’è nessuno in casa, strumenti che sono comunque preferibili alle classiche (e pericolosissime) sedie e tavolini.

La fretta non è mai una buona alleata così come l’eccessiva sicurezza: si tratta infatti di due elementi che aumentano esponenzialmente il rischio di cadere vittime di un incidente.