INDONESIA. Straordinario aumento della difterite

158

Le autorità sanitarie indonesiane, la prossima settimana, lanceranno una campagna di vaccinazione per contenere il forte aumento dei casi di difterite, che quest’anno ha ucciso almeno 32 persone, tra cui molti bambini, nel quarto paese più popoloso del mondo.

Il ministero della Sanità indonesiano ha detto che almeno 591 casi erano stati segnalati da gennaio, un aumento del 42 per cento rispetto all’anno scorso, e ha definito il dato un “evento straordinario”, riporta Channel News Asia.

«Abbiamo assistito ad un’accelerazione dei casi rispetto all’anno scorso (…) Stiamo implementando un programma di immunizzazione per prevenire una pandemia», ha dichiarato il Ministero.

L’anno scorso il Ministero ha registrato 415 casi e 24 decessi. L’Indonesia, insieme all’India e ai paesi dell’Africa subsahariana, è uno dei paesi con il più alto tasso di difterite al mondo, anche se le vaccinazioni hanno contribuito a ridurre al minimo i casi negli ultimi 30 anni.

L’anno scorso l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha registrato circa 7.000 casi in tutto il mondo. Nel 1980, la cifra era di 100.000 unità.

La difterite è un’infezione batterica che si diffonde attraverso uno stretto contatto fisico o attraverso l’aria e può essere letale. I sintomi includono febbre e mal di gola, e possibile blocco delle vie respiratorie.

Nessuna delle persone colpite in Indonesia era stata vaccinata contro la malattia. L’aumento dei casi è stato attribuito a diversi motivi, tra cui il rifiuto delle vaccinazioni e la mancanza di accesso all’assistenza sanitaria, riportano i dati del Ministero.

La Pediatric Society of Indonesia ha esortato il pubblico a partecipare ai programmi di vaccinazione: «La vaccinazione è la migliore protezione», ha detto.

Le vaccinazioni saranno effettuate nella capitale del paese, Giacarta, e in due province limitrofe, che hanno segnalato la maggiore concentrazione di nuovi casi.

La campagna dovrebbe essere intensificata in altre regioni a partire da gennaio 2018.

Maddalena Ingrao