INDONESIA. Gli Ulema afgani, pakistani e indonesiani contro il radicalismo

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L’Indonesia ha ospitato, lo scorso 11 maggio, un vertice trilaterale degli ulema, ossia gli studiosi islamici, del Pakistan, dell’Afghanistan e della stessa Indonesia con l’obiettivo di collaborare per la pace e la stabilità in Afghanistan, nel primo incontro di questo tipo tra le tre nazioni.

Il presidente indonesiano, Joko Widodo, ha aperto la conferenza, che ha visto la partecipazione di 36 ulema provenienti dall’estero e che rappresentano oltre 488 milioni di musulmani, ha detto il ministero degli Esteri, ripreso da Efe.

Widodo, durante il suo discorso di apertura dal Palazzo Presidenziale di Bogor, a sud di Giacarta, ha detto che è giunto il momento che gli ulema svolgano un ruolo chiave nel mantenere lo slancio e l’ottimismo del popolo, soprattutto per quanto riguarda la pace.

Ha poi aggiunto che gli ulema sono agenti di pace, sono rispettati e obbediti, e hanno il carisma, l’autorità e il potere di contribuire a portare la pace. Gli esperti di diritto islamico hanno discusso dei concetti di pace e amicizia nell’Islam, dell’effetto dell’estremismo violento sulla tolleranza e il ruolo dello Stato e degli ulema nel fare progressi verso la pace, secondo una dichiarazione del ministero degli Esteri.

All’evento hanno partecipato anche il vicepresidente Jusuf Kalla, il presidente indonesiano del Consiglio di Ulema Maruf Amin e altri leader dell’organizzazione islamica nel paese asiatico. Widodo, durante le sue visite ufficiali in Pakistan e Afghanistan nel mese di gennaio, ha proposto di ospitare la conferenza trilaterale in Indonesia, dove l’88 per cento dei suoi oltre 260 milioni di abitanti professa l’Islam.

In febbraio il presidente afghano Ashraf Ghani aveva proposto un dialogo con i talebani, sostenuto dal Pakistan, ma respinto dai militanti in aprile. Gli Stati vicini del Pakistan e dell’Afghanistan hanno relazioni complesse e Kabul negli ultimi anni ha accusato Islamabad di sostenere le attività terroristiche dei talebani.

Maddalena Ingrao