INDIA. SBI taglia i suoi tassi di prestito

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di Graziella Giangiulio INDIA – Mumbai, 04/01/2017. Con l’infusione di liquidità fresca derivante dalla demonetizzazione, la State Bank of India ha annunciato di aver tagliato i suoi tassi di prestito di 90 punti base per le scadenze fino a tre anni.

Il più grande creditore del paese ha tagliato il costo dei suoi prestiti a tassi attivi (Mclr) dal giorno di Capodanno in risposta ad un aumento dei depositi seguiti alla demonetizzazione della moneta, riporta Sarkaritel. Il nuovo Mclr sarà del 7,75 per cento, invece del 8,65 per cento; quelli ad un mese avranno un tasso del 7,85 per cento, mentre quelli a tre e sei mesi avranno rispettivamente il 7,90 e 7,95 per cento; quello annuale sarà dell’8 per cento. La banca applicherà un tasso di interesse del 8,10 per cento e 8,15 per cento per due anni e tre anni.

Secondo le stime, le banche hanno raccolto depositi in contanti per diversi miliardi di rupie dopo l’annuncio dell’8 novembre del primo ministro Narendra Modi, che ha ritirato dalla circolazione le banconote da 1000 e 500 rupie per eliminare il denaro sporco, le banconote false e limitare il finanziamento al terrorismo.

La decisione della Sbi è arrivata dopo che il primo ministro Narendra Modi nel suo discorso alla nazione il 31 dicembre ha chiesto alle banche di «mantenere i poveri, la classe medio-bassa, e la classe media al centro delle loro attività», e di agire nell’«interesse pubblico».
Allo stesso modo, la statale Punjab National Bank ha tagliato anche i suoi tassi di prestito con le nuove tariffe in vigore; la privata Axis Bank ha tagliato il suo Mclr a novembre. A seguito della decisione della Sbi anche altri istituti hanno tagliato i loro tassi di 25 punti base a ottobre per i creditori del settore pubblico: la United Bank of India, Canara Bank, Indian Bank, Indian Overseas Bank, Bank of India e la Syndicate Bank, la Icici Bank e la Kotak Mahindra bank, queste ultime private.