INDIA. Nuova Delhi entra nella Super League spaziale

55

L’India il 27 marzo ha distrutto un satellite a bassa orbita (300 km) durante un test missilistico che, secondo il premier Modi mette il paese nella “super lega” spaziale. Narendra Modi ha detto che l’India è così il quarto paese ad aver usato un missile antisatellite dopo Stati Uniti, Russia e Cina: «I nostri scienziati hanno abbattuto un satellite in diretta in orbita bassa. Mi congratulo con tutti gli scienziati che hanno reso possibile tutto questo e hanno reso l’India una nazione molto più forte (…) Questo è un grande momento per l’India. Qualcosa di cui tutti noi dovremmo essere orgogliosi. Non siamo in grado di difenderci solo sulla terra, sull’acqua e nell’aria, ma ora anche nello spazio», ha detto Modi in un discorso televisivo ritrasmesso da sito web di Ndtv.

Stando ad Al Jazeera, la missione era guidata dalla Defence Research and Development Organisation, Drdo, la principale organizzazione di ricerca sulla difesa del paese, nell’ambito della missione Shakti: l’India ha sviluppato la sua tecnologia spaziale per quasi un decennio; si tratta di una politica avviata nel 2012 sotto l’ex primo ministro Manmohan Singh. 

Nel frattempo, il Pakistan ha lanciato l’allarme contro le minacce militari nello spazio esterno poche  ore dopo il test indiano: «Lo spazio è l’eredità comune dell’umanità ed ogni nazione ha la responsabilità  di evitare le azioni che possono condurre alla militarizzazione di questa arena (…) Speriamo che i paesi che in passato hanno condannato fortemente la dimostrazione di simili capacità da parte di altri saranno pronti a lavorare per sviluppare strumenti internazionali per prevenire le minacce militari relative allo spazio esterno», si legge in un comunicato del ministero degli Affari esteri del Pakistan che non fa menzione dell’India. 

L’India ha reso i satelliti di Earth-imaging e le capacità di lancio delle alternative più economiche ai programmi occidentali. A dicembre, l’India ha stanziato 1,43 miliardi di dollari per la sua prima missione spaziale con equipaggio, che dovrebbe essere lanciata entro il 2022. Nuova Delhi mira ad espandere l’influenza del paese nell’industria spaziale globale da 300 miliardi di dollari.

Il primo lancio spaziale profondo è previsto per dicembre 2020 e nel 2014, l’India ha messo un satellite in orbita intorno a Marte, diventando la quarta nazione a farlo. Il programma spaziale di Nuova Delhi è stato aperto all’inizio degli anni Sessanta del Novecento.

Maddalena Ingrao