INDIA. Nel 2018 sigillati confini con Pakistan e Bangladesh

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Il ministro indiano dell’Interno, Rajnath Singh, ha detto che presto l’India prevede di sigillare i confini con il Pakistan e il Bangladesh.

«L’India sta progettando di sigillare i confini internazionali con il Pakistan e il Bangladesh nel più breve tempo possibile.Potrebbe essere un importante passo per l’India contro il terrorismo e il problema dei rifugiati», ha detto Singh durante una cerimonia militare della Bsf, Border security force, svoltasi nel Madhya Pradesh, riportano Dawn e Times of India.

Il ministro indiano ha assicurato che sicuramente il confine con il Pakistan sarebbe stato sigillato entro il 2018. La decisione è stata presa a seguito di un aumento dei tentativi di infiltrazione terroristica, ha detto. «Il progetto sarà periodicamente monitorato dal ministro degli Interni a livello centrale, dal Bsf dal punto di vista delle forze di sicurezza e dai capi segretari a livello di stato», ha detto Singh, aggiungendo che il governo intende avvalersi di moderne soluzioni tecnologiche per sigillare il confine su terreni difficili.

Come si ricorderà l’esercito indiano ha effettuato una serie di attacchi chirurgici attraverso la linea di controllo nello Jammu e Kashmir per impedire a terroristi pakistani presenti nell’area di valicare il confine per compiere attacchi nelle aree metropolitane di Jammu e Kashmir.

La reazione indiana era stata scatenata da un attacco condotto da un gruppo di uomini armati che ha ucciso 17 soldati in un raid contro una base militare nel Kashmir indiano il 18 settembre.

I militanti fecero irruzione nella base vicino al confine de facto con il Pakistan prima dell’alba e lanciarono granate tra le tende e le caserme militari, prima di aprire il fuoco con armi automatiche. L’attacco del 18 settembre è stato uno dei più sanguinosi contro i soldati effettuato dalla ribellione armata contro il dominio indiano iniziato nel 1989. I gruppi ribelli cercano sia l’indipendenza per la regione che la sua fusione con il Pakistan. Nuova Delhi ha dislocato in Kashmir attualmente circa 500mila uomini.

Tommaso dal Passo