INDIA. Lotta ai generici illegali venduti in USA e UE on line

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Una grande quantità di medicine generiche di viagra o prodotti omologhi, sostanze psicotrope usate per curare i disturbi del sonno e dell’ansia, sono state sequestrate dalla Narcotics Control Bureau, l’agenzia antidroga della polizia indiana. La Ncb, posta sotto il controllo del Ministero degli Interni indiano, è responsabile per la lotta contro il traffico di droga e l’abuso di sostanze illegali.

I farmaci sequestrati erano destinati alla vendita on line e avrebbero eluso la legge inviando per posta i farmaci facendoli passare per vitamine o integratori alimentari. Negli ultimi tre anni, l’agenzia ha disarticolato quattro organizzazioni di questo tipo e ha sequestrato pillole per un valore di 30 milioni di dollari sui mercati degli Stati Uniti e dell’Ue.

La Ncb, in un rapporto al ministero degli Interni indiano, ha dichiarato che: «L’emergere di siti web illegali stabiliti negli Stati Uniti, in Europa, ecc. che offrono commercio non regolamentato di una serie di medicinali soggetti a prescrizione medica via Internet, ha messo solide radici in India paese fornitore». In media, due organizzazioni vengono disarticolate ogni anno nel subcontinente indiano, riporta Asia Times. Finora, la maggior parte dei casi è stata segnalata dal Gujarat; la vastità di Internet rende estremamente difficile controllare le imprese farmaceutiche.

La domanda di pillole per le disfunzioni erettili, stimolanti, tranquillanti e pillole dimagranti a base di erbe, soprattutto economiche, sta aumentando in modo esponenziale in tutto il mondo. Piattaforme di e-commerce, fornitori Web illegali e produttori di farmaci contraffatti stanno guidando la crescita. Anche se il 25% della popolazione mondiale si trova ad affrontare disturbi mentali ad un certo momento della vita, secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, anche l’obesità è molto comune, così come l’impotenza maschile. Colpisce un uomo su cinque di età superiore ai 40 anni, dicono gli esperti di salute. La facilità e la “discrezione” di un commercio on line, illegale, favorisce la crescita delle reti di distribuzione illegali. 

Si stima che il mercato illegale delle farmacie online valga 400 miliardi di dollari e sia in crescita. Oltre ai pazienti, i tossicodipendenti stanno usando anche questo canale, abusando di antidolorifici e tranquillanti; uno studio del 2016 del Center for Safe Internet Pharmacies degli Stati Uniti affermava che nel mondo esistevano quasi 35.000 farmacie online, di cui solo il 4% operava legalmente. Il resto vendeva farmaci da prescrizione senza prescrizione medica, fornendo farmaci illeciti e non approvati, o operando senza licenza. Una regolamentazione inadeguata, il rapporto costo-efficacia e la disponibilità sono tre fattori che alimentano il commercio illegale dall’India, dicono gli esperti.

Graziella Giangiulio