INDIA. Lettera a Modi: non costringere la gente a usare le carte di credito

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di Tommaso dal Passo INDIA – Visakhapatnam 21/12/2016. L’ex segretario del sindacato Eas Sarma ha esortato il primo ministro Narendra Modi a non costringere le persone ad utilizzare le carte di credito e di debito, perché ogni transazione porta via una parte del loro denaro.

In una lettera al primo Ministro, Sarma ha detto che conoscendo il rischio della pirateria informatica, il ministro delle Finanze non dovrebbe costringere i cittadini a passare alle carte di credito e di debito senza prendere le necessarie precauzioni. «Anche se ci sarà l’economia senza contanti che si evolverà al passo con le esigenze dei cittadini, il governo non dovrebbe costringere la gente alla carta di credito in cui ogni transazione ha un costo ed ogni transazione trasferisce una parte del denaro nelle tasche delle aziende private che traggono profitto da queste operazioni», ha scritto Sarma. È l’ultima di una serie di lettere inviate dall’ex sindacalista a Modi dalla demonetizzazione delle banconote il mese scorso.

Sarma ha poi scritto: «Anche se la gente ha fatto la coda pazientemente davanti ai bancomat sono deluso dal fatto che le agenzie investigative centrali non hanno ancora messo le mani sui pesci grossi coinvolto nell’accaparramento di grandi quantità di denaro nero».