INDIA. L’arsenale indiano è in gran parte russo

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Nonostante l’India stia espandendo i suoi legami militari con Stati Uniti, Europa e Israele, la Russia rimane il fornitore numero uno di armi per New Delhi. Gli Usa poi occupano la seconda posizione a grande distanza, secondo l’edizione 2017 dello studio Sipri.

Dal 2012 al 2016, la Russia ha fornito il 68 per cento delle importazioni di armi all’India, secondo lo Stockholm International Peace Research Institute. Nello stesso periodo, gli Stati Uniti hanno fornito il 14 per cento delle armi in India, seguiti poi da Israele con il 7,2 per cento, riporta The Economic Times.

Il documento Sipri prevede anche che la Russia mantenga un ruolo guida nella fornitura di armi per l’India, che è emerso come il più grande importatore di armi con acquisti all’estero superiori a quelli della Cina e del Pakistan.

«Sulla base degli ordini di armi esistenti, la Russia resterà, di gran lunga, il principale fornitore degli armamenti più importanti per l’India nel prossimo futuro (…) Tuttavia, l’India si aspetta un aumento delle consegne da altri attori per alcuni importanti ordini dalla Francia, un altro fornitore tradizionale, da Stati Uniti, Corea del Sud e Spagna, che solo di recente è diventata fornitrice di armi in India», si legge nel documento.

Il primo ministro Narendra Modi ha lanciato la politica del “Make in India” anche per il settore Difesa: Modi ha impegnato 250 miliardi di dollari per l’industria della difesa nazionale per la produzione di aerei da caccia, pistole e sottomarini a livello locale.

Per il Sipri, comunque, l’India essenzialmente dipenderà dalle importazioni straniere, principalmente da Russia, Stati Uniti e Israele, così come è stato nel corso degli ultimi cinque anni.

L’India è anche il più grande acquirente di armi russe, coprendo da sola il 38 per cento delle esportazioni di Mosca; è anche il più grande acquirente di armi di Israele con il 41 per cento delle sue esportazioni.

Luigi Medici