La miccia del Kashmir

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INDIA – Srinagar, 22/07/2016. Le autorità indiane hanno deciso di imporre il coprifuoco nella Valle.

Due manifestanti sono stati uccisi il 18 luglio, quando una folla violenta attaccato una pattuglia dell’esercito in Qazigund zona del distretto di Anantnag, e altre 4 erano rimaste ferite. Almeno 45 persone, tra cui 43 manifestanti civili e due poliziotti, sono stati uccisi nella spirale di violenza che ha avuto inizio nella Valle dopo il comandante Hizbul è stato ucciso insieme a due dei suoi in uno scontro a fuoco con le forze di sicurezza il 7 luglio. Le autorità hanno bloccato internet e le linee per i telefoni cellulari in tutta la Valle. Nessun giornale in lingua locale o inglese è stato pubblicato nella Valle per molti giorni. La valle quindi è isolata. tutti i partiti politici si sono riuniti l 21 luglio per discrete della sicurezza nell’area sottolineando l’importanza del tema alla luce della prossima riaperture degli istituti scolastici. Le scuole, i college e le università sono stati chiusi dalle autorità sino al 25 luglio a causa della situazione precaria nella valle; i separatisti però hanno già annunciato la prosecuzione delle proteste fino al 22 luglio. Questa loro decisione ha scatenato un’ulteriore rafforzamento della presenza delle forze di sicurezza indiane nella valle. La spirale rischia di acutizzarsi ulteriormente.