INDIA. Il volto positivo del COVID 19

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L’India è tra quei paesi dove i cittadini appreso l’arrivo della pandemia sono fuggiti dalle città per far ritorno alle loro terre di origine, prevalentemente agricole. Ed è così che si è registrata una impennata delle vendite dei trattori. Tra queste regioni c’è Bihar dove un gran numero di lavoratori migranti ha portato quest’anno a un enorme balzo nella vendita di trattori nello stato. Gli esperti di agricoltura collegano la crescita delle vendite di trattori all’aumento delle attività agricole dopo il ritorno dei migranti a seguito del blocco indotto dal coronavirus.

I concessionari hanno affermato che la domanda di trattori è cresciuta così tanto che non sono in grado di consegnarli in tempo. Negli ultimi mesi il Bihar ha surclassato gli stati agricoli avanzati come il Punjab e l’Haryana nelle vendite di trattori. Il prezzo medio di un trattore è di Rs500.000.

Secondo un rapporto della Federation of Automobile Dealers Associatio, Fada, le società produttrici di trattori hanno registrato quest’anno una crescita del 122,54% in Bihar. Il rapporto afferma che un totale di 4.304 trattori sono stati venduti nel giugno di quest’anno contro solo 1.934 nel giugno 2019 in Bihar. Questo significa che i cittadini di ritorno con i soldi guadagnati nelle città hanno investito in agricoltura e si può prevedere anche un incremento delle produzioni agricole.

Il dato diventa significativo data la vendita di 1.043 e 2.442 trattori negli stati sviluppati dal punto di vista agricolo come Punjab e Haryana rispettivamente.

In questo momento le aree rurali dell’India si trovano con un sovrannumero di manodopera a basso costo in arrivo dalle città, dove hanno perso lavoro e quindi sostentamento. Dalle città sono partiti in migliaia alla volta e tutti con famiglie al seguito.

«La crescita delle vendite di trattori è davvero molto sorprendente dato il fatto che il governo non offre sovvenzioni per il loro acquisto» ha detto il Direttore Umesh Prasad Mandal. «A parte la lenta meccanizzazione dell’agricoltura, l’altra ragione potrebbe essere che i lavoratori migranti di ritorno potrebbero essersi rivolti all’agricoltura come mezzo per sostenere le loro famiglie dopo aver perso il lavoro a causa del blocco», ha detto Mandal. «La particolarità dei trattori è che oltre al loro utilizzo per scopi agricoli, possono essere utilizzati anche per scopi commerciali come il trasporto di materiali da costruzione e altre merci. Quindi, questo potrebbe aver spinto la loro vendita », ha poi aggiunto.

RK Sohane, direttore dell’università di agricoltura di Bihar, ha affermato che la vendita di trattori è un indicatore molto forte della crescita agricola in tutto lo stato. «L’aumento delle vendite indica che i piccoli agricoltori stanno mostrando un rinnovato interesse per le attività agricole che sicuramente aumenteranno il loro reddito», ha spiegato Sohane.

Fonte: Gulf News

Tommaso dal Passo