INDIA. Cresce l’export della Difesa e il manifatturiero nel complesso

54

Il primo Ministro Narendra Modi ha detto che due grandi corridoi di produzione per la Difesa sono in costruzione nell’Uttar Pradesh e nel Tamil Nadu per aiutare il settore della Difesa e altre piccole imprese nelle regioni. «Due grandi corridoi di difesa sono in costruzione oggi qui in India. Uno è in Tamil Nadu, mentre il secondo è in costruzione nell’Uttar Pradesh. Questo non aiuterà solo il settore della difesa, ma anche altre piccole imprese nelle regioni», ha detto il Premier indiano all’Expo della Difesa 2020, il 5 febbraio, riporta Times of India.

Sottolineando il futuro piano dell’India per rafforzare il settore della Difesa, Modi ha detto che nei prossimi 5 anni saranno sviluppati almeno 25 prodotti associati all’intelligenza artificiale nel settore della difesa e che l’India mira ad esportare sempre più beni per la difesa nei prossimi cinque anni; «Fino al 2014 sono state rilasciate solo 217 licenze per la difesa. Negli ultimi 5 anni, questo numero è salito a 460», ha aggiunto il primo Ministro.

Modi ha ricordato che l’India sta costruendo diversi tipi di equipaggiamento per la difesa, come cannoni d’artiglieria, portaerei, sottomarini, aerei da combattimento leggeri ed elicotteri da combattimento: «Le persone che comprendono l’economia e la Difesa sanno che l’India non è solo un mercato, ma anche una grande opportunità», ha detto Modi.

Sottolineando che sono stati fatti diversi cambiamenti nel settore dell’offset e che le linee guida sono state rese più flessibili: «Questi cambiamenti aiuterebbero l’industria indiana ad assumere un ruolo più importante nella catena di fornitura mondiale. I migliori produttori di difesa del mondo avranno ora partner indiani più competitivi», ha detto Modi.

Secondo i dati di Outlook India, l’attività del settore manifatturiero del paese è salita al suo massimo in quasi otto anni a gennaio 2020, trainata da un forte aumento di nuovi ordini commerciali in un contesto di ripresa della domanda che ha portato a un aumento della produzione e dell’occupazione. Dopo un netto miglioramento della domanda, a gennaio si è assistito a una crescita di nuovi affari, produzione, esportazioni, acquisti di input e occupazione. Allo stesso tempo, il sentimento delle imprese si è rafforzato e ci sono stati aumenti più morbidi sia dei costi degli input che degli oneri di produzione.

L’aumento delle vendite totali è stato sostenuto dal rafforzamento della domanda proveniente dai mercati esterni, come evidenziato dal più rapido aumento di nuovi ordini di esportazione da novembre 2018.

Maddalena Ingrao