Strike force indiana per la Cina

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INDIA – Nuova Delhi 20/7/13. Due settimane dopo la visita del ministro della Difesa AK Antony alla Cina, il governo indiano ha approvato la formazione di una nuova forza di reazione rapida da dispiegare lungo il confine con la Cina.

Il comitato del Governo indiano sulla Sicurezza ha dato il segnale verde all’ambiziosa proposta dell’esercito di creare una forza di attacco da montagna. Si tratta del XIV Corpo d’armata. L’approvazione del comitato è arrivata dopo i chiarimenti richiesti dal ministero delle Finanze direttamente alla Difesa. La nuova struttura dovrebbe avere 45.000 soldati. L’esercito voleva un corpo d’assalto di montagna per tutelare i propri spazi operativi lungo la linea che de facto divide il PAese dalla Cina. La forza di reazione rapida, con base a Panagarh nel Bengala Occidentale, darebbe la possibilità di reagire prontamente nella Regione autonoma del Tibet in caso di aggressione cinese. Già nel 2009, l’India aveva incaricato due divisioni di fanteria di prendersi cura delle esigenze operative nell’Arunachal Pradesh, altro problema di confine con la Cina. Tuttavia, pur con questa misure, l’India non è in grado di eguagliare le truppe cinesi pronte al combattimento  lungo il confine. La Cina ha cinque basi aeree e una rete ferroviaria per il trasporto di quasi 30 divisioni dell’Esercito Popolare di Liberazione (ogni divisione ha 15.000 soldati).