Emergenza alimentare per gli indiani in Arabia Saudita

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INDIA – Nuova Delhi 01/08/2016. Oltre 10mila lavoratori indiani potrebbero aver perso il lavoro ed bloccati, senza paga in Arabia Saudita e Kuwait per la chiusura delle fabbriche a seguito della crisi economica causata dal calo dei prezzi del petrolio in calo. 

Il ministro degli Affari esteri, Sushma Swaraj (in apertura), ha twittato che «il numero di lavoratori indiani che vivono una crisi alimentare in Arabia Saudita è di oltre 10.000», riporta The Asian Age. Si tratta di una cifra passata in poche ore da 800 a 8000 e poi 10mila. «Faccio appello a tre milioni di indiani in Arabia Saudita. Aiutate i vostri fratelli e sorelle. Non c’è nulla di più potente della volontà collettiva della nazione indiana» ha poi twittato Swaraj. Come emissario del governo indiano in Arabia Saudita è stato inviato l’ex generale V.K. Singh per fare il punto della situazione e discutere la questione con il governo di Riad.
La prima città ad essere vittima della “carestia” è stata Gedda, città in cui Swaraj, reagendo a un tweet, ha ordinato alla rappresentanza diplomatica di dare cibo e soccorso agli indiani in città. Da quel punto in avanti, le misure di auto sono stato pi allargata a tutta l’Arabia Saudita. «Abbiamo chiesto all’ambasciata indiana in Arabia Saudita di far distribuire cibo a Jeddah. Il mio collega @Gen_VKSingh sta raggiungendo l’Arabia Saudita per risolvere tutte queste questioni. Un gran numero di indiani hanno perso il posto di lavoro in Arabia Saudita e Kuwait. I datori di lavoro non hanno pagato gli stipendi (e hanno) chiuso le loro fabbriche. Di conseguenza i nostri fratelli e sorelle in Arabia Saudita e Kuwait si trovano ad affrontare difficoltà estreme. Mentre la situazione in Kuwait è gestibile, le cose sono molto peggio in Arabia Saudita. Abbiamo chiesto @IndianEmbRiyadh (l’ambasciata indiana nella capitale saudita, Riad) di fornire razioni gratuite per i lavoratori indiani disoccupati in Arabia Saudita. Vi assicuro che nessun lavoratore indiano rimasto disoccupato in Arabia Saudita rimarrà senza cibo. Lo sto controllando ora dopo ora». Poco dopo, il consolato generale indiano a Gedda ha twittato, «Indiani felici in coda per prodotti alimentari a Sisten», insieme con le fotografie di lavoratori indiani che ricevevano prodotti alimentari presso la missione indiana (a sinistra). Ma nonostante la rapida risposta, il governo indiano ora dovrà affrontare la situazione: i disoccupati lavorati indiani, oramai alla disperazione, non hanno alcun modo di tornare da soli e il governo sta valutando se chiedere all’aeronautica militare o a Air India di riportarli a casa.