INDIA. Attacchi razzisti contro i nigeriani

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I rappresentanti di 44 paesi africani hanno accusato il governo indiano di non riuscire a fare abbastanza per fermare gli attacchi razzisti contro i loro cittadini a seguito di una serie di assalti brutali che hanno colpito cittadini nigeriani.

Circa a una dozzina di persone sono rimaste ferite, alcuni gravemente, quando una folla, riunitasi dopo la morte di un adolescente locale, ha iniziato a rivolgersi contro cittadini africani presenti in una città satellite di New Delhi, riporta Dawn.

La violenza è scoppiata dopo che un gruppo di studenti nigeriani che sono stati arrestati in connessione con la morte del giovane sono stati rilasciati senza accuse, e con la polizia che ha confermato di non aver prove contro di loro.

La carica della folla è stato ripresa e condivisa sui social media, innescando la preoccupazione per un aumento della violenza razzista contro gli africani in India.

In una dichiarazione, i diplomatici africani hanno chiesto che «venissero prese misure atte dissuadere il ripetersi dimilili atti».

Nella dichiarazione congiunta diplomatici hanno detto che le autorità non erano riuscite a «condannare sufficientemente» i più recenti episodi di violenza razzista contro gli africani.

I diplomatici hanno anche chiesto un’indagine indipendente sulle ultime violenze al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, definendole «xenofoba e razziste».

Migliaia di persone provenienti da paesi africani studiano e lavorano in India, e molti hanno a che fare con la discriminazione; sono spesso accusati di traffico di droga.

Il problema è esploso lo scorso anno quando un insegnante congolese è stato bastonato a morte presumibilmente da tre uomini indiani dopo una discussione per prendere un auto-risciò a Delhi.

Nel 2013, un cittadino nigeriano è stato ucciso da una folla nello stato di Goa, e un ministro di stato ha poi definito i nigeriani un “cancro”.

L’ex ministro della Giustizia di Delhi è stato anche accusato nel 2014 di aver molestato le donne africane, dopo aver guidato una folla di vigilantes in una zona della capitale, sostenendo che erano prostitute.

La polizia ha già arrestato sei dei 10 principali sospettati coinvolti nell’ultimo episodio.

Il ministero degli Esteri indiano ha condannato l’incidente definendolo “deplorevole” e ha assicurato la Nigeria che erano state prese le misure per proteggere i suoi cittadini in India, come chiesto da Abuja.

Maddalena Ingrao