India nuovo alleato afgano?

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AFGHANISTAN – Kabul 21/5/13. Il presidente afghano Hamid Karzai cercherà di far aumentare gli aiuti militari dall’India, nel corso di una visita di tre giorni iniziata il 20 maggio; con  le autorità indiane, inoltre, discuterà dei recenti scontri frontalieri con il Pakistan.

In precedenza The Times of India ha riportato le parole dell’ambasciatore dell’Afghanistan a New Delhi, il quale aveva detto che Kabul ha bisogno dell’aiuto dell’India in «attrezzature e armi». La Press Trust of India ha citato il portavoce del ministero degli Esteri di New Delhi dicendo che l’India è pronta a soddisfare le richieste di Kabul.

«Richiederemo assistenza per irrobustire le nostre forze di sicurezza», ha detto il portavoce di Karzai, Aimal Faizi , in una conferenza stampa prima del viaggio. Karzai non ha commentato le aperture indiane.

La visita di Karzai potrebbe infastidire il Pakistan, soprattutto se si materializzasse un accordo di qualsiasi tipo. Il Pakistan considera l’Afghanistan il proprio cortile di casa e non tollererebbe cha l’India possa avere una maggiore influenza  a Kabul, interpretando una simile mossa come una strategia per stritolare il Pakistan da entrambi i lati.

Afghanistan e India hanno firmato un accordo di partnership strategica nel 2011, che ha incluso la formazione militare delle forze di sicurezza afgane da parte dell’India. Faizi ha detto, a proposito, che Karzai avrebbe cercato di ampliare la cooperazione: «In qualunque stato siano le nostre forze di sicurezza, l’Afghanistan ha bisogno di assistenza e di aiuto, e l’India ha detto che ci avrebbe aiutato».

Con tutta probabilità, i tempi e i modi del viaggio di Karzai sono correlati alle recenti schermaglie di confine con il Pakistan.

Kabul e Islamabad si sono scambiate accuse reciproche di aver sparato in tutta la regione di confine per mesi, tra le quali è da segnalare una scaramuccia all’inizio di maggio in cui che è rimasto ucciso un agente di frontiera afgano. Entrambi i paesi, poi, si accusano di fornire rifugio ai ribelli che combattono dall’altra parte del confine.

Le accuse afgane al Pakistan riguardano anche il presunto tentativo pachistano di affossare gli sforzi per avviare colloqui di pace con i talebani. 

Karzai è stato sempre mosso da grande diffidenza nei rapporti con il Pakistan, che ha appoggiato il regime talebano prima del 2001 e che non si è mai dimostrato duro con i leader militanti rifugiatisi all’interno dei suoi confini. L’uccisione di Osama bin Laden in Pakistan ha finito per rafforzare la diffidenza afgana nei confronti del suo vicino.

Qualsiasi aumento della cooperazione militare con l’India poterebbe probabilmente nuove tensioni.Già all’epoca dell’Emirato dell’Afghanistan, il Paese era stato un campo di battaglia a distanza tra Pakistan e India, con il regime talebano appoggiasti dal Pakistan e l’Alleanza del Nord dall’India. 

In questo scenario,sia Kabul che New Delhi corrono dei rischi calcolati che alla fina si incrociano: l’India al massimo potrebbe fornire dei vecchi armamenti sovietici correndo quindi un rischio calcolato, così come Kabul che accettandole non rischierebbe di compromettere l’equilibrio col Pakistan, dotato di ben altri equipaggiamenti. Al di là delle rivalità strategiche regionali, Karzai dovrebbe discutere principlamente di questioni economiche. 

L’India ha investito più di 2 miliardi di dollari nel sistema infrastrutturale afgano, tra autostrade, ospedali e progetti di elettricità rurali. New Delhi spera di guadagnare una certa influenza nel paese dopo il 2014, anno in cui le forze afgane diventeranno responsabili della sicurezza di tutto il paese.