INDIA. Addio ai ghiacciai dell’Himalaya

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Una combinazione di cambiamenti climatici, cattive politiche e apatia politica sta spingendo l’India in una catastrofica crisi idrica che minaccia la stabilità nell’Asia meridionale. Studi recenti documentano che i ghiacciai che alimentano i fiumi del subcontinente indiano si ritireranno rapidamente, mentre il rapido esaurimento delle acque sotterranee rappresenta una sfida esistenziale per l’agricoltura.

I monsoni del sud-ovest rimangono la più grande fonte d’acqua del subcontinente. I monsoni portano ad una combinazione di fonti d’acqua a sostegno degli habitat umani che includono i ghiacciai, l’irrigazione superficiale e l’acqua freatica. Ma la ridondanza e l’eccedenza sono scomparsi da questo sistema un tempo abbondante. Anche gli scenari migliori sono “spaventosi”, riporta Asia Times.

Lo studio The Hindu Kush Himalaya Assessment, prevede una terribile perdita dei ghiacciai dell’Hindu Kush-Himalaya, anche se un’azione globale sui cambiamenti climatici fosse in grado di limitare l’allarme globale a 1,5 gradi centigradi, si verificherebbe comunque la perdita di un terzo dei ghiacciai della regione entro il 2100. Se le temperature aumentano di 2,7 gradi centigradi, la metà dei ghiacciai non ci saranno più. E se l’attuale tasso di riscaldamento globale continuasse e le temperature aumentassero di 6 gradi centigradi, due terzi dei ghiacciai si scioglieranno.

Ciò ha importanti implicazioni per l’India, la Cina, il Pakistan, il Nepal e il Bangladesh. Mentre i quasi 250 milioni di persone che vivono nella regione dell’Hindu Kush-Himalaya saranno i più colpiti fin dall’inizio, altri 1,65 miliardi di persone che dipendono dai fiumi alimentati dai ghiacciai sono a rischio.

L’Indo sarà il fiume più colpito. Gli altri due fiumi principali, il Gange e il Brahmaputra, subiranno un impatto limitato poiché sono in gran parte alimentati dalla pioggia; essendo per lo studio  quasi impossibile una riduzione globale delle emissioni di carbonio, la perdita dei ghiacciai è imminente e irreversibile. Le immagini satellitari confermano che la perdita dei ghiacciai è già arrivata ad uno stadio allarmante: la regione sta perdendo 8,3 miliardi di tonnellate di ghiaccio ogni anno. La perdita media annua di ghiaccio tra il 2000 e il 2016 è raddoppiata a causa dei cambiamenti climatici. 

Con Nepal, Pakistan e Bangladesh ancora più a rischio dell’India, dato che il livello di popolazione continua ad aumentare, la portata della crisi idrica potrebbe far precipitare l’Asia meridionale nella guerra e nel caos.

Maddalena Ingrao